Presentata la pubblicazione di Agia ed EASO sulla selezione e formazione dei tutori volontari

È stato presentato questa mattina a Roma, nella sede dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), il compendium “La selezione e formazione degli aspiranti tutori volontari di minori non accompagnati”, una raccolta delle attività svolte dall’Agia con il supporto dell’Ufficio europeo di supporto all’asilo (EASO) per la selezione e formazione di tutori volontari di minori stranieri non accompagnati.

Il volume, che si riferisce al periodo di tempo compreso tra ottobre 2017 e marzo 2018, illustra come sono stati selezionati e formati i candidati alla tutela volontaria di quattro regioni: Toscana, Sardegna, Abruzzo e Molise. La pubblicazione, articolata in quattro parti e un’appendice, raccoglie in 242 pagine procedure, documenti, slides, strumenti e analisi dell’attività compiuta nelle varie edizioni dei corsi promossi dall’Agia. A presentarla alle numerose associazioni e organizzazioni che hanno collaborato allo svolgimento dei corsi e alla produzione dei materiali formativi confluiti nel compendium sono stati l’Autorità garante Filomena Albano e il coordinatore in Italia di EASO, Gabriel Stanescu.

“L’Autorità garante, come previsto dalla legge 47/2017 per le regioni prive al tempo di un garante regionale (poi nominato in Sardegna e Molise), si è fatta carico di promuovere la selezione e formazione degli aspiranti tutori volontari” spiega Filomena Albano. “È stata un’esperienza, realizzata con il supporto di EASO, che ora viene documentata dalla pubblicazione, scaricabile dalla pagina ‘Pubblicazioni’ di www.garanteinfanzia.org. Un’iniziativa, quella promossa dall’Autorità, che ha coinvolto un considerevole numero di agenzie nazionali, europee, internazionali, organizzazioni, ordini professionali e associazioni e che ha formato fino ad oggi 372 cittadini che si sono candidati come tutori volontari, di cui 251 tra ottobre 2017 e marzo 2018”.

“Quando nel luglio 2017, EASO ha ricevuto una richiesta di supporto da parte dell’Autorità garante per attuare quanto previsto nella Legge 47/2017, ne siamo stati onorati e ci siamo adoperati fin da subito per riuscire a dare un concreto e positivo riscontro operativo in tempi rapidi” ricorda Gabriel Stanescu. “Già a partire dal mese di agosto 2017, l’agenzia ha messo a disposizione dell’Autorità garante personale specializzato altamente qualificato che ha lavorato alla diffusione della campagna di sensibilizzazione avviata dall’Autorità garante, al servizio telefonico di orientamento, alla creazione di un meccanismo per la selezione degli aspiranti tutori, allo sviluppo di materiale formativo e all’organizzazione dei corsi di formazione”.

L’Autorità garante ed EASO ringraziano: Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), Ai.Bi. – Associazione amici dei bambini, Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (UNHCR), Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (ASGI), Caritas italiana, Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), Consiglio nazionale forense (CNF), Consiglio nazionale dell’ordine degli assistenti sociali (CNOAS), Defence for Children International Italia, Fondo delle Nazioni unite per l’infanzia (UNICEF), Istituto degli innocenti, Istituto Don Calabria, Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP), On the Road Onlus, Ordine degli Psicologi della Sardegna, Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), Salesiani per il sociale, Save the Children e SOS Villaggi dei Bambini Italia e Terre des hommes. Ringraziano inoltre tutte le istituzioni locali che hanno partecipato alle attività formative.

La selezione e formazione degli aspiranti tutori volontari di minori non accompagnati

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