“Le persone possono dirti di tenere la bocca chiusa, ma non possono impedirti di avere un’opinione. Anche se si è ancora molto giovani, non dovrebbero impedirci di dire quello che pensiamo.” (Diario di Anna Frank)
Il diritto all’ascolto è sancito all’art. 12 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, secondo il quale i bambini e gli adolescenti devono essere ascoltati in merito a tutte le questioni che li riguardano. L’attuazione di questo principio contribuisce in modo determinante al passaggio dei bambini e degli adolescenti da “oggetti” a “soggetti” di diritto.
Il diritto alla partecipazione, invece, non è espressamente previsto dalla Convenzione, tuttavia il diritto alla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione e la libertà di associazione e di riunione pacifica vengono considerati direttamente riconducibili ad esso.
L’ascolto deve essere assicurato in tutti gli ambienti di vita del minore: dalla famiglia alla scuola, dal gioco alle attività ricreative, sportive e culturali, alle comunità nelle quali è accolto, dall’ambito giudiziario alle cure sanitarie. Affinché i bambini e i ragazzi possano esprimersi, i processi di ascolto e partecipazione devono essere a loro misura, rispettosi delle loro opinioni.
Per l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza la promozione dell’ascolto e della partecipazione di bambini e ragazzi è, dunque, di primaria importanza e le occasioni di confronto diretto rappresentano sempre momenti preziosi e sorprendenti. Sono numerosi i progetti e le collaborazioni attivati proprio per promuovere e garantire l’esercizio del diritto di ascolto e assicurare la partecipazione di bambini e adolescenti in quanto soggetti attivi dei propri diritti.
L’Autorità garante ha lanciato un questionario su iopartecipo.garanteinfanzia.org per raccogliere emozioni ed esperienze degli adolescenti.
Adottate le raccomandazioni dei giovani europei sulla protezione e promozione del diritto alla salute fisica. Saranno portate all'assemblea dell'Enoc.
Ripercorse le raccomandazioni adottate dal Cnrr e presentati i temi sui quali i componenti discuteranno nei prossimi mesi.
Diretta su Youtube e su questo sito della giornata durante la quale saranno presentati anche un documentario e un podcast.
All’interno dell’esposizione è possibile consultare la pubblicazione dedicata al progetto realizzato dall’Agia in cinque Ipm.
Seduta del Consiglio nazionale delle ragazze e dei ragazzi. Si è parlato di salute mentale, parità di genere e divari tra Nord e Sud.
Si inizierà con la tematica dell’hate speech. Prevista la partecipazione come rappresentanti Agia al progetto Enya sulla promozione della salute fisica.
Presentata a Firenze dall’Autorità garante la mostra al Museo degli Innocenti con le foto scattate dagli ospiti di cinque Ipm.
Giovedì 6 marzo 2024, alle ore 11:30 all'Istituto degli Innocenti. Esposte 66 fotografie di 22 ragazze e ragazzi ristretti in cinque Ipm.
Sollecitazione di Carla Garlatti: “I ragazzi chiedono ascolto, farli partecipare non deve essere una concessione”.