Partecipazione, “Pane, radio e fantasia” nella sede dell’Autorità

Trentasei studenti della scuola “Falcone - Borsellino” di Montereale, piccolo comune abruzzese collocato tra Amatrice e l’Aquila, sono stati ospiti ieri mattina dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza per la conclusione del progetto “Pane, radio e fantasia”. I ragazzi hanno consegnato una lettera indirizzata alla Garante e formulato l’invito a visitare il loro territorio. A tre anni dal terremoto, con il paese in parte abbandonato dai residenti e di fronte alle difficoltà di chi è rimasto, hanno fatto appello alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza affinché l’Autorità garante si faccia portavoce con le istituzioni circa le loro richieste per dare un futuro a Montereale.

Le proposte sono nate grazie a un’iniziativa di sostegno, ascolto e partecipazione dei minorenni che ha prodotto, tra l’altro, un documentario radiofonico (grazie a un laboratorio con il regista Paolo Restuccia), dei video, gruppi di lavoro e commenti alla Convenzione. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo dell’Autorità garante da Ai.bi. Amici dei bambini, dalla Pietra Scartata e dal Comune di Montereale in collaborazione con Radio L’Aquila 1, l’associazione Filmaker, la scuola di scrittura Genius e il Centro Alfredo Rampi. Numerosi i patrocini al progetto. Consegnata una menzione speciale dell’Agia alla dirigente della scuola “Falcone Borsellino”, Paola Verini, per il percorso di crescita, sia individuale che di gruppo, e la promozione della partecipazione dei ragazzi.

All’incontro di ieri, avvenuto nella sede dell’Autorità e condotto da Marzia Masiello (Ai.bi.), hanno partecipato – oltre a un gruppo di adulti della comunità educante (punti di riferimento per la crescita dei ragazzi) – il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi con un videomessaggio, il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso e il primo cittadino di Montereale, Massimiliano Giorgi. Il sindaco ha annunciato, tra l’altro, l’istituzione del Consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi. Un’iniziativa che risponde alle raccomandazioni all’Italia espresse a febbraio dal Comitato Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.