WATANKAAA: Il cast di "Braccialetti Rossi" e il Garante, insieme per difendere i diritti

Tutto il cast di “Braccialetti rossi” insieme al Garante in una clinica pediatrica di eccellenza, la De Marchi di Milano, per incontrare a bambini e adolescenti ricoverati. E’ successo il 22 febbraio, ed è stato uno di quegli momenti che nessuno mai dimenticherà. Si sono visti i dietrolequinte della fiction che è riuscita a conquistare oltre sette milioni d’italiani. Si è parlato di malattia, quella vera e quella rappresentata in tv, di come affrontarla e del perché sia importante condividere dolore e paura, combattendoli insieme,

“La situazione non è sempre così positiva, i ragazzi vengono trattati soltanto come poveri malati” ha sottolineato una mamma confrontando la serie televisiva con il proprio vissuto. E il Garante ha replicato dicendo: “E’ importante cambiare prospettiva. Cambiare le condizioni affinché bambini, ragazzi, madri e padri possano vivere al meglio anche la realtà dura della malattia. I bambini e i ragazzi malati hanno ancor più diritti e anche nella malattia devono poter giocare, divertirsi, studiare, avere rapporti con la propria famiglia, i propri amici e fare tutte le esperienze della propria età . Sono delle persone, sempre e comunque, e possono crescere con degli ideali e il senso della collettività, oppure possono essere abbandonati alla solitudine e ai disvalori”.

Profondamente colpiti, i giovani attori hanno parlato con i loro coetanei e con il Garante. Carmine Bruschini (Leo, il leader), Brando Pacitto (Vale, il viceleader), Mirko Trovato (Davide, il bello) hanno sottolineato a quella singolare platea: “ I nostri personaggi, come noi e voi, credono in valori come l’amore, l’amicizia, la famiglia. Che poi sono le cose che ti fanno andare avanti. ‘Braccialetti’ è una vera lezione di vita”. E intanto il più piccolo del gruppo, Lorenzo Guidi, distribuiva braccialetti rossi ai ragazzi e alle infermiere dell’ospedale.

Da parte sua, il Garante ha segnalato i due documenti che fondano le proprie basi sugli articoli 23, 24 e 25 della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: il Codice del diritto del minore alla salute e ai servizi sanitari e la Carta dei diritti del bambino morente che la Fondazione Lefebvre ha promosso e che presenterà nei prossimi mesi.

A tutti i presenti è stato distribuito il libro “Che avventura stratopica Stilton”, realizzato per l’Autorità da Piemme nel quale vengono illustrati i diritti dei minorenni e come il Garante può farli rispettare. “Braccialetti rossi” avrà una sua seconda serie. Steven Spielberg ha comprato i diritti per realizzare la serie negli Stati Uniti.