Online la banca dati degli istituti penitenziari

Gli istituti penitenziari non saranno più un tabù. Da sabato 24 maggio è partito il progetto “carceri trasparenti”. Un programma che mette online la banca dati delle carceri italiane. Con un click si potrà entrare nella realtà degli istituti penitenziari e navigarla grazie alle schede trasparenza che consentono un accesso immediato alle informazioni sull’organizzazione,  le attività e i servizi presenti in ciascun istituto penitenziario, comprese le regole specifiche di ogni struttura.

Chiunque potrà sapere come raggiungere il carcere, quali sono gli orari e le modalità dei colloqui, le attività e i servizi riguardanti scuola, lavoro, formazione e le iniziative culturali di ogni struttura. Il progetto, sostenuto dal ministro Andrea Orlando, è stato realizzato dalla Redazione del sito internet ministeriale insieme all’Ufficio Stampa del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e all’Istituto Superiore di Studi Penitenziari.

“Carceri trasparenti” è in linea con la Carta dei figli dei genitori detenuti, un Protocollo d'Intesa a tutela dei diritti dei diritti dei tanti bambini e adolescenti che hanno un familiare detenuto nelle carceri italiane. La Carta dei figli dei genitori detenuti, sottoscritta dal Garante dell’infanzia e dell’adolescenza insieme al Ministro della Giustizia e all'associazione Bambinisenzasbarre onlus, riconosce formalmente il diritto di questi minorenni alla continuità del proprio legame affettivo con il genitore detenuto e, al contempo, ribadisce il diritto alla genitorialità.

In generale, tutti i progetti avviati si pongono l’obiettivo di migliorare, nel rispetto della dignità umana, la vita all’interno degli Istituti penitenziari.

Le schede si trovano sul sito www.giustizia.it e consultando il servizio Giustizia Map, aggiornato a seguito della revisione della geografia giudiziaria: entro breve ci saranno i dati di tutte le 203 strutture italiane tra istituti e ospedali psichiatrici giudiziari.