Firmato protocollo d'intesa con l'Autorità di gestione del piano azione giovani, sicurezza e legalità

L'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, Vincenzo Spadafora, e il Prefetto Matteo Piantedosi, Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all'attività di coordinamento e pianificazione delle forze di Polizia, in qualità di Autorità di Gestione del “PAG - Piano di Azione Giovani Sicurezza e Legalità” e del “PON Sicurezza per lo Sviluppo - Obiettivo Convergenza” 2007-2013 , hanno siglato oggi a Roma, nella sede del Ministero dell’Interno, un protocollo d’intesa per la promozione di laboratori per la diffusione della cultura della legalità e dell’educazione civica, attraverso la formazione alla comunicazione multimediale e alla produzione di audiovisivi.

“L’Autorità - ha sottolineato il Garante Spadafora in occasione della firma - sperimenta per la prima volta l’accesso alle risorse del Piano Azione Giovani, per l’attuazione di un progetto a favore di bambini e adolescenti, finalizzato a creare percorsi di legalità, utilizzando l’informazione video-televisiva, che influisce sulla coscienza critica dei ragazzi e delle comunità in cui vivono. Tale progetto rappresenta non soltanto uno strumento fondamentale per prevenire l’illegalità, ma ci aiuta ad ascoltare direttamente gli adolescenti e a far raccontare loro la realtà che li circonda. I giovani infatti - ha concluso Spadafora - saranno formati e poi chiamati a realizzare servizi giornalistici sui principali temi di loro interesse legati alla legalità. Senza contare che sarà anche un’occasione per gli adolescenti di ritessere relazioni con la comunità di appartenenza”.

Il Prefetto Matteo Piantedosi ha espresso particolare soddisfazione per l’iniziativa che, grazie all’autorevole ruolo propulsivo del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, intende contribuire a diffondere tra i giovani la cultura della legalità e dell’approccio partecipativo. “Si tratta - ha detto il Prefetto Piantedosi- di un tassello importante della più ampia strategia che stiamo mettendo in campo allo scopo di assicurare crescenti condizioni di sicurezza e legalità in contesti particolari del Paese, quale presupposto imprescindibile per il rafforzamento della coesione sociale”.

Il progetto, indirizzato agli studenti delle scuole medie superiori, coinvolgerà almeno 8 scuole nelle quattro Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia), con particolare riferimento alle aree ad alta dispersione scolastica.

L’iniziativa garantirà ai giovani partecipanti una formazione di base spendibile anche nel mondo del lavoro, e mettere a disposizione della rete territoriale e delle scuole strumenti operativi e modalità replicabili anche attraverso lo strumento della peer education.