La Conferenza di garanzia verso un documento su scuola, diritti dei minori e pandemia 

È stato il diritto all’istruzione e all’educazione dei minorenni in Italia durante la pandemia il tema al centro della XXII Conferenza nazionale di garanzia. Presenti 14 garanti regionali e delle province autonome. A presiedere l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Carla Garlatti. Al termine la Garante nazionale ha deciso di avviare l’elaborazione di un documento partecipato e condiviso da sottoporre all’attenzione del Ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi.

La seduta è stata convocata dalla Garante nazionale di fronte alle preoccupazioni, manifestate dai garanti regionali, circa la condizione psicofisica dei bambini e dei ragazzi. Una condizione che ha appena fatto i conti con l’ingresso della maggioranza delle regioni in zona rossa e l’attivazione della didattica a distanza. Tra i temi discussi la ripresa delle lezioni, le soluzioni per assicurare in sicurezza salute, socialità e istruzione e anche l’accesso a parchi e giardini. All’uso delle mascherine da parte dei più piccoli sarà dedicata una prossima seduta della Conferenza.