EDITORIALE

UN GIORNO LUNGO 365 GIORNI

<p>Nella giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza il pericolo di cadere nei proclami o nella retorica è talmente forte che risulta difficile anche a me trovare le parole per celebrare questo appuntamento.</p>

<p>E’ troppo facile cavalcare l’onda emotiva di una ricorrenza nobile. Nobile perché&nbsp; ricorda l’approvazione, nel 1989, della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Io dedico &nbsp;con gratitudine &nbsp;questa giornata alle migliaia di donne e uomini, ragazze e ragazzi incontrati in questi anni in giro per l’Italia, che ogni singolo giorno dell’anno si impegnano affinchè i diritti di bambini e adolescenti siano tutelati dando un significato umano, civile e politico al proprio impegno.</p>

<p>Proprio per non cadere nella retorica, evito parole facili in queste circostanze. Ne uso solo una: responsabilità. &nbsp;Noi adulti siamo responsabili di chi adulto ancora non è. E lo siamo scegliendo cosa fare delle nostre risorse e del nostro tempo.</p>

<p>Grazie a tutti coloro per i quali il 20 novembre dura 365 giorni l’anno.</p>

<p><strong>#giornatainfanziatuttiigiorni</strong></p>