Sea Watch 3: l’Autorità garante chiede informazioni sui minorenni a bordo

Con una lettera al Comandante generale della Guardia Costiera e, per conoscenza, al Dipartimento libertà civili e immigrazione del Ministero dell’Interno l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha chiesto con urgenza informazioni ufficiali sul numero delle persone di minore età eventualmente a bordo della “Sea Watch 3”, che risulta ancorata nella baia antistante Siracusa.

La nota richiama il principio che, per legge, “i minorenni non possono essere respinti e devono essere adeguatamente accolti”. Nella lettera l’Autorità garante precisa che quelle richieste sono informazioni fondamentali perché possano essere messe in atto tempestive ed efficaci misure di accoglienza come stabilito dall’ordinamento giuridico italiano e dagli obblighi internazionali”. 

“Misure previste sia a favore dei minorenni che arrivano soli nel nostro Paese, per i quali l’art. 3 della legge 47/2017 stabilisce che: ‘In nessun caso può disporsi il respingimento alla frontiera di minori stranieri non accompagnati’; sia nei confronti dei ragazzi che arrivano accompagnati da un adulto, in quanto, in questi casi, occorre preliminarmente accertare la reale sussistenza di un rapporto di filiazione o di un legittimo affidamento”.

La nota inviata al Comandante generale della Guardia Costiera e al Ministero dell'Interno