Garante Albano: "decreto età minori vittime di tratta passo in avanti nella lotta contro fenomeno"

“E' entrato ieri in vigore il decreto che stabilisce meccanismi uniformi per la determinazione dell’età dei minori non accompagnati vittime di tratta: uno strumento importante sul piano delle garanzie e della promozione dei diritti dei minori”.
Si esprime così la Garante Albano sull’entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 novembre 2016, n. 234, che stabilisce meccanismi uniformi per la determinazione dell’età dei minori non accompagnati vittime di tratta.
“La tratta è un fenomeno odioso, complesso, che colpisce i “vulnerabili tra i vulnerabili”, soprattutto i minori stranieri non accompagnati, ossia bambini e adolescenti senza adulti di riferimento, spesso in transito nel nostro Paese. Sono loro il potenziale bacino di sfruttamento da cui attinge chi sfrutta e trae vantaggio dai flussi migratori. La determinazione dell’età è la condizione preliminare per garantire loro la necessaria tutela – spiega la Garante-: non solo l’accoglienza ma anche una effettiva tutela processuale, legale, linguistica e culturale. Il decreto costituisce un intervento volto a garantire norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione dei minori vittime di tratta, nel rispetto del principio dell’interesse superiore del minore.
Proprio a garanzia di questo principio – conclude la Garante - auspico che esso sia preso in considerazione per tutti i minori non accompagnati, non solo per i minori non accompagnati vittime di tratta, e che comunque si giunga il più rapidamente possibile all’approvazione di una legge organica in materia, con l’approvazione del disegno di leggeattualmente all’esame del Senato”.  

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