Conferenza internazionale Eurochild

Si è svolta a Milano dal 13 al 15 novembre 2013 la decima edizione della Conferenza internazionale di Eurochild, il network di organizzazioni e individui attivi in Europa per promuovere i diritti e il benessere dell’infanzia. Organizzata per la prima volta in Italia con il supporto della Fondazione L’Albero della Vita e in collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, il Comune di Milano e la rete PIDIDA, la Conferenza ha rappresentato un importante momento di confronto e di condivisione delle principali iniziative di promozione della partecipazione di bambini ed adolescenti in tutta Europa. Gruppi di lavoro, conferenze, dibattiti, forum delle buone pratiche che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone provenienti da diversi Paesi europei.

Promuovere un ampio riconoscimento della capacità e delle potenzialità dei bambini e dei ragazzi come cittadini, all’interno delle proprie famiglie, comunità e, più in generale, della società è uno degli scopi dell’edizione di quest’anno, dedicata alla partecipazione come strumento per favorire benessere, inclusione sociale e diritti dell’infanzia in ogni ambito. “Costruire un’Europa inclusiva: il contributo della partecipazione dei bambini e dei ragazzi” è infatti il titolo della Conferenza, proprio per ribadire il concetto cardine secondo cui le persone di minore età sono cittadini a pieno titolo, dotati di una propria voce e non meri ricettori o destinatari passivi di decisioni prese per loro da altri.

L’Ufficio dell’Autorità, che ha partecipato alla costruzione dell’evento, è intervenuto anche alla Tavola rotonda sulla Raccomandazione 112 del 20 febbraio 2013 “Investing in children”, che si è svolta presso la rappresentanza della Commissione Europea per mettere a confronto le diverse politiche di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale e per condividere la visione sul contributo che politiche di partecipazione dei bambini e degli adolescenti potrebbero dare in tal senso.

Il Garante Vincenzo Spadafora, nel corso del suo intervento, ha evidenziato quanto sia utile e necessario assicurare la partecipazione e l'ascolto di bambini ed adolescenti anche nella definizione di politiche e interventi che riguardano le persone di minore età, soprattutto in un momento di difficoltà economica. Cioè quando è necessario non solo risparmiare ma utilizzare le risorse disponibili in modo efficace.