EDITORIALE

Unici e differenti

<p>Molte volte ho pensato allo iato provocato dall'umana pulsione ad omologarsi e l'altrettanto umana spinta ad affermare la propria individualità. Di più, l'unicità.</p>

<p>In questi anni da Garante e nei decenni di impegno nel sociale, ho più volte toccato con mano le conseguenze della non accettazione dell'altro (o di se stessi per la presunta "non normalità ") constatando come sia faticoso per chiunque misurarsi con la diversità.</p>

<p>Diversità che si presenta quotidianamente e in una varietà di modi sbalorditiva, dall'evidenza del colore della pelle fino alla più sottile diversità di modo di pensare. Tocchiamo la diversità altrui e nostra anche solo spostandoci da una regione all'altra colpiti dal dialetto, dagli usi, dalle convenzioni. E spesso, invece di scattare la curiosità, la voglia di confronto, parte il meccanismo della critica se non del rifiuto.</p>

<p>Eppure, ogni volta dovremmo ricordare che le diversità sono una ricchezza. Dentro il mare magnum delle differenze si trovano sorprendenti stimoli, culture, riflessioni e molta umanità. Perché non tuffarsi e rinforzare la propria identità proprio confrontandosi con una magari lontana per cultura, classe sociale, storia? Questa Authority, fin dal suo insediamento, ha tenuto fra gli assi portanti l'idea che la diversità sia una forza per la società. Potrei qui elencare l'impegno speso per favorire l'integrazione e il confronto, per non lasciare che il razzismo, nelle sue molte versioni, offuscasse una visione alta di una società civile, civile perché fa delle diversità un percorso di crescita e arricchimento.</p>

<p>Quest'anno, il <a href="http://www.giffonifilmfestival.it/"><u>Giffoni Film Festival</u><em> </em></a>ha scelto come slogan "Be different", "essere diversi", e meglio non avrebbe potuto fare in tempi di chiusura verso gli altri (colpa forse anche della crisi, e di certo di uno scadimento dei valori di solidarietà ). Chiusura che diventa razzismo verso i migranti, omofobia, rifiuto dei più deboli.</p>

<p>Noi saremo presenti all'appuntamento annuale con diverse iniziative: un film che abbiamo sostenuto, <a href="http://www.garanteinfanzia.org/news/io-rom-romantica-il-film-presentato-... rom romantica</a> di una giovane regista rom, Laura Halilovic, che guarda il suo mondo dall’interno con lo sguardo inedito della commedia, uno sguardo curioso, leggero, ma allo stesso tempo autentico, che mette in discussione pregiudizi e preconcetti ideologici. Di nuovo porteremo Geronimo Stilton, che è diventato uno dei nostri messaggeri di cultura dei diritti da quando con lui abbiamo realizzato il libro <a href="http://www.garanteinfanzia.org/geronimo-stilton-e-i-diritti-dei-ragazzi"... avventura stratopica, Stilton. Alla scoperta dei diritti dei ragazzi"</u></a>. Di nuovo approfitteremo dell’occasione per parlare con i ragazzi e sondare la loro opinione su alcuni temi caldi e di nuovo ricorderemo che essere differenti non è né una colpa né una superiorità, che è importante trovare il punto d'equilibrio fra umana voglia d'omologazione e identità singola.</p>

<p>Qualche settimana fa uno dei fedeli raccolti in piazza San Pietro per l'udienza del Papa ha gridato entusiasta al Pontefice: "lei è unico". E Papa Francesco, nella sua grandezza e semplicità profonda, ha risposto di getto "Anche lei".</p>

<p>Unici e differenti.</p>

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<li><a href="http://www.garanteinfanzia.org/news/l%E2%80%99esperienza-giffoni-i-ragaz... la news</a> sulla presenza dell'Autorità garante al GFF</li>
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