Infanzia: pandemia, educazione digitale e patti educativi al centro della Conferenza di garanzia

Si è svolta questa mattina, in modalità telematica, la XX Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza convocata dall’Autorità garante Carla Garlatti. L’organismo è costituito per legge da tutti i garanti regionali e delle province autonome. 

Tra i temi trattati nel corso della seduta: gli effetti della pandemia sui bambini e sui ragazzi, con particolare riferimento ai problemi legati alla didattica a distanza, dalla mancanza di socialità al rischio di abbandono scolastico passando per l’aumento delle situazioni di disuguaglianza legate alle difficoltà di accesso alla rete o agli strumenti digitali. È stata avviata anche una riflessione sull’ipotesi di allungare l’anno scolastico, rispetto alla quale la Garante nazionale ha osservato che entrano in gioco numerose variabili - tra cui quelle a carattere climatico - e diversi diritti, tutti meritevoli di considerazione.  

Altra questione affrontata è stata quella della necessità di investire nell’educazione digitale di ragazzi e adulti per arginare i pericoli legati a un utilizzo distorto della rete. Posta all’attenzione della Conferenza anche la tematica dell’aumento dei casi di sofferenza psichica dei minorenni, di violenza domestica e di bullismo e cyberbullismo