11/09/2026 Notizie
Famiglia

Impedito all’Autorità garante di incontrare ‘Stella’, la bambina di Monteverde

Dichiarazione di Marina Terragni dopo la disdetta dell’incontro. “Invito Gualtieri e l’assessore a riconsiderare la decisione”.

Impedito all’Autorità garante di incontrare ‘Stella’, la bambina di Monteverde

“Nonostante rientri pienamente tra le prerogative dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, a cui la legge istitutiva conferisce, tra gli altri, il compito di vigilare sul benessere dei minori, compresi quei minori che stiano attraversando difficili esperienze com’è il caso di ‘Stella’, allontanata improvvisamente dalla casa materna e da tutti i suoi affetti per essere collocata presso il padre, l’assessora Barbara Funari, tutrice incaricata dal sindaco Gualtieri, ha ritenuto di disdire l’incontro tra me e la bambina già concordato da settimane. E – sgarbo nello sgarbo – lo ha fatto solo il giorno prima della data formalmente stabilita da lei medesima: l’11 settembre”. Lo dichiara Marina Terragni, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. 

“Le ragioni addotte, sviluppi processuali in corso, non giustificano in alcun modo questa decisione improvvisa – aggiunge Terragni – che viola ogni principio di corretta dialettica istituzionale e indica la necessità della ‘massima prudenza e responsabilità’, attribuendo evidentemente alla Garante possibili imprudenze nonché comportamenti irresponsabili, attribuzione che respingo con il massimo sdegno”. 

“Invito pertanto –  conclude Terragni – il sindaco Gualtieri e la tutrice incaricata Funari, che prima di assumere l’incarico di tutela aveva sempre mostrato di condividere tutte le nostre preoccupazioni sul difficile caso di ‘Stella’, a riconsiderare in tempi rapidi la loro decisione, consentendo alla Garante lo svolgimento di funzioni che le sono proprie, che le sono impedite e che nulla hanno a che vedere con i recenti sviluppi processuali, e ripristinando un clima di necessaria collaborazione istituzionale per il bene di ‘Stella’, clima perturbato da questa improvvisa e inaccettabile decisione”.