Insediata la nuova Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell’Autorità garante

Si è insediata questo pomeriggio la nuova Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Si tratta di 26 ragazzi tra i 14 e i 17 anni – 14 maschi e 12 femmine, di origine italiana e straniera – che saranno consultati dalla Garante nazionale sui temi e sui diritti che riguardano la vita di bambini e adolescenti in Italia. A salutare i componenti della Consulta, riuniti in videoconferenza per l’open day, la giornata inaugurale, è stata la stessa Carla Garlatti

“Quello della Consulta delle ragazze e dei ragazzi è un apporto prezioso, non solo per l’Autorità garante, ma per il Paese, in quanto rappresenta un esperimento di partecipazione che sarà riprodotto su scala nazionale” commenta a margine Garlatti. “Durante la prima fase della pandemia i minorenni non sono stati ascoltati abbastanza e ora che dobbiamo iniziare a guardare al domani è indispensabile che siano coinvolti nella progettazione del loro futuro oltre che nell’affrontare le sfide e le difficoltà del presente”. 

Da oggi i lavori iniziano con un appuntamento settimanale – sempre online – di due ore e con un calendario di temi che spaziano dal mondo scolastico all’educazione all’affettività e alla prevenzione della violenza domestica, dall’ambiente ai processi migratori, dal digitale agli effetti della pandemia sui minorenni. A questi si aggiungeranno altri argomenti proposti dagli stessi ragazzi. 

La Consulta dibatterà temi all’attenzione dell’Autorità esprimendo pareri, raccomandazioni e approfondimenti sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Prevista anche la partecipazione a giornate di studio ed eventi. La struttura interna prevede la presenza di un portavoce, di peer educator (neo maggiorenni che hanno fatto parte della precedente Consulta) e una segreteria, gestita dagli stessi ragazzi. Nelle attività di team building e nello svolgimento dei compiti i ragazzi saranno supportati da due funzionarie dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Introdurranno le tematiche esperti esterni all’Agia