Incontro tra l’Autorità garante Carla Garlatti e la Ministra della giustizia Marta Cartabia 

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Carla Garlatti ha incontrato ieri pomeriggio la ministra della giustizia Marta Cartabia. Nel corso del colloquio sono stati affrontati i temi e le questioni in materia di giustizia e minorenni che sono al centro dell’azione dell’Autorità per la tutela dei diritti delle persone di minore età.  

Tra di essi il rinnovo del protocollo che ha portato all’adozione della Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti e in particolare la ripresa del monitoraggio sullo stato di attuazione degli impegni assunti in tale ambito. “Ho avuto modo anche di apprezzare l’impulso dato dal ministero all’adozione del decreto per lo sblocco dei fondi, pari a un milione e mezzo per anno dal 2021 al 2023, per la finanziare l’accoglienza di genitori detenuti con bambini in case famiglia protette e in case alloggio” dice Garlatti. Si è parlato anche della ripresa delle attività di formazione che l’Autorità garante realizza, in collaborazione con il Ministero della giustizia, per i dirigenti e i funzionari dell’amministrazione penitenziaria. 

A proposito delle riforme in materia di giustizia l’Autorità garante ha apprezzato l’interesse e le iniziative della ministra Cartabia a proposito di giustizia riparativa, con particolare riguardo alla mediazione penale. Tema quest’ultimo, già oggetto di un documento di studio e proposta dell’Agia del 2018, sul quale l’Autorità garante sta per avviare un’ulteriore ricerca, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti, per monitorare quanto questo strumento sia già utilizzato e che effetti produca. Garlatti e Cartabia poi si sono a lungo confrontate sulla riforma della giustizia civile per la parte che investe il diritto di famiglia e quello dei minori di età. Infine, tra gli argomenti, anche il tavolo tecnico - al quale Agia partecipa assieme a Garante Privacy e Agcom - istituito presso il Ministero della giustizia per la tutela dei diritti dei minori nel contesto dei social network