Aperti due spazi di mediazione in una scuola a Napoli

Sono stati inaugurati stamattina a Napoli due “Spazi di mediazione” all’interno dell’istituto comprensivo “Marino Santa Rosa” di Ponticelli. Si tratta di una delle scuole che l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha coinvolto quest’anno nel progetto “Riparare: conflitti e mediazione a scuola”. I due “Spazi di mediazione” saranno attivi nei plessi “Lotto O” e “Lago di Scanno”.

 “Vanno istituiti degli ‘spazi di mediazione’, gestiti dagli stessi studenti, con il supporto dei professori” aveva detto lo scorso maggio Filomena Albano nel sollecitare l’introduzione in Italia della cultura della mediazione. “Luoghi nei quali si pratichi un approccio non violento per la risoluzione dei conflitti. Spazi nei quali si pratichi l’ascolto, la comprensione delle vite altrui e la ricerca di ‘accordi’ per il futuro”.

Il progetto “Riparare” ha insegnato ai ragazzi a parlarsi, ascoltarsi, comprendere il punto di vista dell’altro, a porgere le scuse e a stringersi la mano. L’iniziativa è il seguito di un altro progetto svoltosi però nel 2017: “Dallo scontro all’incontro: mediando si impara!”. L’istituto “Marino Santa Rosa” è una scuola attiva in particolare con azioni per la prevenzione delle violenze.

 

Nel riquadro in basso: disegno realizzato dagli alunni dell'I. C. 70 Marino Santa Rosa nell'ambito del progetto "Riparare: conflitti e mediazione a scuola" (classi I, II, III A e I B plesso "lotto O").

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