01/07/2026 Notizie
Partecipazione

Dipendenze da sostanze: le raccomandazioni della Consulta delle ragazze e dei ragazzi 

L’organismo nazionale dell'Agia chiede più strutture per la presa in carico, maggiore informazione, spazi e luoghi di ascolto dedicati.

Dipendenze da sostanze: le raccomandazioni della Consulta delle ragazze e dei ragazzi 

Aumentare il numero di strutture dedicate al recupero dei minorenni dipendenti da sostanze stupefacenti, per renderne omogenea la distribuzione territoriale. Creare gruppi online, condotti da professionisti del settore ed ex assuntori di sostanze, per facilitare la presa in carico dei minorenni dipendenti e una app gratuita per monitorare i processi di cura. Introdurre nelle scuole uno sportello di assistenza, con personale specializzato e un accesso inclusivo e non stigmatizzante, dedicato ai problemi di chi consuma sostanze stupefacenti. 

Sono alcune delle raccomandazioni adottate dalla Consulta nazionale delle ragazze e dei ragazzi dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), oggetto di una campagna lanciata oggi sui canali social dell’Autorità. Le raccomandazioni sono state inviate dall’Autorità garante Marina Terragni al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano. 

Tra le altre richieste formulate dai ragazzi: scegliere attentamente i luoghi in cui sono collocati i servizi pubblici per le dipendenze puntando sulla formazione del personale e su una migliore organizzazione degli spazi per renderli accoglienti e sicuri; promuovere incontri di sensibilizzazione con persone che hanno un passato di dipendenza; diffondere campagne di sensibilizzazione utilizzando i social e rendere accessibile materiale informativo nei luoghi più frequentati dai ragazzi; aumentare l’informazione rispetto alle leggi vigenti e ai diritti dei minorenni. 

E ancora: ampliare la presenza di pattuglie di intervento e di presidi, specialmente nelle zone ad alta concentrazione di spaccio e consumo di sostanze; fornire ai giovani strumenti di primo soccorso nel caso amici o persone sconosciute si trovino in situazioni di emergenza dopo il consumo di sostanze; creare spazi informativi nei quali coinvolgere genitori e figli; sensibilizzare gli adulti di riferimento sui rischi legati al deep web, alle piattaforme digitali, ai social network e ad altri canali di diffusione e vendita di sostanze stupefacenti ai minorenni.   

La Consulta ha approfondito il tema della dipendenza da sostanze stupefacenti tra marzo e aprile attraverso una serie di incontri online e il confronto con due specialisti della materia: Claudio Cippitelli, sociologo ed esperto di politiche sulle dipendenze e Valentina Salsano, educatrice professionale esperta nell’ambito della prevenzione e delle dipendenze patologiche. Il percorso è stato svolto nell’ambito delle attività di ascolto e partecipazione dell’Agia, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti.