Corte europea dei diritti dell’uomo: “In Italia problema sistemico nella tutela dei legami familiari”
Lo stato italiano è stato condannato da Strasburgo per non assicurare adeguatamente i contatti tra figli e genitori.
Con una sentenza dell’8 ottobre 2026 la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha condannato l’Italia per violazione dell’articolo 8 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo: non vengono garantiti i contatti tra genitori e figli. I giudici di Strasburgo hanno rilevato un problema sistemico: le decisioni dei tribunali per i minorenni non sarebbero eseguite in tempi ragionevoli, il controllo dei magistrati sui servizi sociali non sarebbe sufficiente e gli affidamenti possono protrarsi senza termine.
La Corte chiede all’Italia di attuare senza ulteriori rinvii due norme: la prima è la riforma Cartabia, che unifica tribunali per i minorenni e per la famiglia, la seconda è la legge n. 37 del 2026 sui conflitti di interesse tra consulenti dei tribunali e gestori di comunità o famiglie affidatarie. Strasburgo inoltre sollecita regole più precise per i servizi sociali, un controllo sistematico sul loro operato e una rete pubblica e nominativa dei responsabili. Chiesta anche formazione specifica per magistrati e operatori, termini certi per adozioni e sospensioni della responsabilità genitoriale e sanzioni per la mancata esecuzione dei rientri in famiglia.
“Sono tutte criticità che ho già più volte segnalato” commenta l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni. “L’allontanamento deve restare deve restare una misura estrema e a tempo definito. La violenza domestica va distinta dalla semplice conflittualità, senza ricorrere a teorie ascientifiche come l’alienazione parentale. Chi va allontanato è il maltrattante, non il minore”. Nella stessa direzione indicata dalla Cedu vanno il vademecum Prelevamento dei minori. Facciamo il punto presentato dall’Autorità garante a gennaio e la pubblicazione Agenda dei diritti 2026. La persona di minore età nei procedimenti di famiglia: soggetto, vittima e testimone presentata il 30 settembre in occasione della Relazione al Parlamento dell’Agia.
Foto di Adrian Grycuk – Own work, CC BY-SA 3.0 pl, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35982631

