Affido di Msna: al via un ciclo di eventi promossi dall’Autorità garante
Un percorso nei 15 comuni partecipanti al progetto finanziato dal Fami. Le iniziative saranno consultabili in una pagina dedicata.
Al via gli eventi promossi dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza per promuovere la conoscenza dell’affido familiare dei minori stranieri non accompagnati. Si è iniziato il 17 marzo a Casoria (Napoli) e a seguire a Mascalucia (Catania) con due iniziative inserite in un ciclo che prevede incontri aperti alla cittadinanza, eventi di comunità, letture sceniche e testimonianze dirette di minori stranieri non accompagnati che hanno vissuto l’esperienza dell’affido familiare.
Oltre alle iniziative di Casoria e Mascalucia, sono in programma appuntamenti in altri 13 comuni titolari di progetto della rete Sai minori (Sistema accoglienza immigrazione): Cremona, Padova, Torino, Roma Capitale, Jesi (Ancona), Catanzaro, Salerno, Bergamo, Monza, Ragusa, Canicattini Bagni (Siracusa), Ambito Territoriale Consorzio Francavilla Fontana (Brindisi), Montesilvano (Pescara).
Il calendario in continuo aggiornamento è visualizzabile attraverso un’agenda eventi presente in questa pagina.
Qui sotto i prossimi appuntamenti in programma:
- 26 marzo: Montesilvano (Pescara), evento in occasione della Festa fine Ramadan;
- 27 marzo: Bergamo, iniziativa “Quel mattino a Lampedusa”;
- 23 aprile: Torino, incontro “L’affidamento familiare di minori stranieri non accompagnati: sfide, opportunità e prospettive”.
L’obiettivo degli eventi è creare occasioni di incontro e momenti di confronto per far conoscere meglio l’affido familiare dei minori stranieri non accompagnati, istituto ancora poco diffuso ma fondamentale per offrire ai ragazzi e alle ragazze un contesto di crescita più stabile e inclusivo.
Il progetto, promosso dall’Autorità garante, è denominato AFFIDO – Promozione dell’accoglienza familiare dei minori stranieri non accompagnati (Msna). Si tratta di un’iniziativa finanziata con le risorse del Fondo europeo asilo migrazione e integrazione (FAMI) 2021-2027 gestito dal Ministero dell’Interno. L’Autorità realizza il progetto insieme al Coordinamento nazionale comunità accoglienti (Cnca), alla Fondazione Don Calabria per il sociale Ets e all’Istituto psicoanalitico per le ricerche sociali Ets (Iprs).


