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Cyberbullismo, “Off line. La vita oltre lo schermo” a Roma per il 30° della Convenzione di New York

Si è concluso oggi a Roma, nell’ambito delle iniziative per il 30° anniversario della Convenzione di New York, il tour nazionale “Off line. La vita oltre lo schermo”, promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA) sul tema del cyberbullismo. L’evento conclusivo è stato ospitato dal teatro del Liceo “Morgagni” e ha visto la partecipazione di oltre 300 studenti delle superiori, alla presenza della Garante Filomena Albano. “Off line” è stato condotto dal giornalista Luca Pagliari dell’associazione “Un’altra storia”. Presente Alice, protagonista del docufilm “dodicidue”, vittima per tre anni di vessazioni e maldicenze.

“Per contrastare bullismo e cyberbullismo occorre spingere i ragazzi a parlarne” dice la Garante Filomena Albano. “Il progetto ‘Off Line’ ha puntato a scuotere le coscienze e far prendere consapevolezza delle azioni che si compiono. La storia di Alice ha dimostrato invece che sofferenza e disagio si possono superare condividendo il dolore e denunciando i soprusi subiti”.  Undici città, da nord a sud, raggiunte – Napoli, Forlì, Perugia, Como, Pordenone, Aosta, Verona, Siracusa, Pescara e Cagliari – e oltre 7000 studenti tra i 13 e i 18 anni coinvolti. Il 13% di un campione di 6500 ha detto al termine degli eventi, rispondendo a un questionario anonimo, di esser stato vittima di atti di cyberbullismo e il 12% di essersi comportato da bullo o cyberbullo.

Hanno aperto l’evento i saluti istituzionali di Lucia Azzolina, sottosegretario del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di Nunzia Ciardi, direttore del Servizio di Polizia postale e delle comunicazioni, di Fausto Lamparelli, Direttore del Servizio centrale operativo – Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, di Giacomo Ebner del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, di Alida Montaldi, Presidente Tribunale per i minorenni di Roma e di Emilia De Bellis, Procuratore ff. della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Roma. Presente alla manifestazione il tenente colonnello dell'Arma dei Carabinieri Massimiliano Maccaroni, comandante del Reparto Servizi magistratura.

30° anniversario della Convenzione di New York: “Diritti in crescita”

Diritti in crescita. Nuove sfide per l’infanzia e l’adolescenza” è il titolo del convegno svoltosi oggi a Roma all’Auditorium dell’Ara Pacis in occasione del 30° anniversario dell’adozione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre. Sei le tavole rotonde, animate da esperti, rappresentanti delle istituzioni e del terzo settore che hanno fatto il punto sul presente e sul futuro dei diritti di bambini e ragazzi in Italia.

I diritti, punti fermi in crescita

I diritti sono punti fermi. Nella società in evoluzione i diritti conferiscono stabilità, consentono di mantenere una direzione certa” ha detto l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), Filomena Albano, organizzatrice dell’evento nell’illustrare il titolo del convegno. “I diritti sono compatti e non polverizzati, sono effettivi, sono di tutti. Non sono soggetti a delimitazioni, eccezioni, relativizzazioni, distinzioni, esclusioni. Possono solo essere oggetto di ‘bilanciamento’ laddove ne coesista più d’uno, attraverso un’analisi attenta di tutti gli elementi del caso, condotta di volta in volta. Ma sono in crescita perché in 30 anni sono emersi nuovi bisogni e nuove vulnerabilità che devono essere intercettate al fine di individuare nuove forme di tutela corrispondenti a nuovi diritti”. La Garante ha inoltre sottolineato che l’attuazione dei diritti va compiuta in chiave evolutiva e che lo strumento per far ciò è il principio del “superiore interesse del minore” che attraversa l'intera Convenzione, ne costituisce l’anima e consente di parlare di “diritti in crescita”. Resta fermo che i diritti devono essere tutti realizzati e garantiti e nei confronti di tutte le persone di minore età. “Non uno di meno”.
Il videoracconto in due minuti

Una campagna radio-tv, i social e un volume

Nel corso di “Diritti in crescita” è stata proiettata l’anteprima della campagna radio-tv e social per il 30° anniversario della Convenzione di New York, realizzata in collaborazione con il Dipartimento per l’editoria e l’informazione e trasmessa da domani sulle reti Rai. È stato presentato il volume “La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: conquiste e prospettive a 30 anni dall’adozione”. A firmare i contributi docenti e ricercatori universitari. La presentazione è stata fatta dal professor Fausto Pocar dell’Università degli studi di Milano. Presentata anche la traduzione del commento generale ONU n. 14  sul superiore interesse di bambini e ragazzi curata da Agia, Cidu e Unicef.

Gli interventi istituzionali

I lavori sono stati aperti dalla Presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Licia Ronzulli e dall’Autorità garante Filomena Albano.  Nel corso della giornata è intervenuto il ministro alle Politiche giovanili e sport, Vincenzo Spadafora. Videomessaggio del ministro Elena Bonetti (Pari opportunità e la famiglia) e indirizzo di saluto di Alfonso Bonafede (Giustizia), espresso da Gemma Tuccillo, capo del Dipartimento per la giustizia minorile. Hanno portato i loro contributi i sottosegretari Francesca Puglisi (Lavoro e politiche sociali), Carlo Sibilia (Interno), Giuseppe De Cristofaro (Miur), che ha portato il saluto del ministro Lorenzo Fioramonti, e Sandra Zampa (Salute). Messaggi di saluto dai sottosegretari Stanislao Di Piazza (Lavoro e politiche sociali)  e Lucia Azzolina (Miur). 

Per il Consiglio superiore della magistratura è intervenuta la consigliera Alessandra Del Moro. L’assessora alle politiche alla persona scuola e comunità solidale Veronica Mammì  ha portato i saluti Virginia Raggi, sindaca di Roma Capitale, che ha messo a disposizione gli spazi dell’Auditorium dell’Ara Pacis.

Le sei tavole rotonde

Sei gli ambiti tematici al centro delle tavole rotonde di “Diritti in crescita”.  

1. “Una città a misura di bambino” è stato moderato da Raffaela Milano, direttrice programmi Italia – Europa di Save the Children Italia. Sono intervenuti: Ilaria Antonini, capo Dipartimento per le Politiche della famiglia, Carlo Borgomeo, presidente di “Con i bambini” e Gianluigi De Palo, presidente nazionale Forum associazioni familiari.
Il video della tavola rotonda

2. “Rafforzare il sistema di prevenzione e protezione”, moderato dalla giornalista di “Vita” Sara De Carli, ha raccolto gli interventi di Maria Francesca Pricoco, presidente AIMMF, Andrea Mascherin, presidente CNF - Consiglio nazionale forense, Gianmario Gazzi, presidente CNOAS - Consiglio nazionale assistenti sociali, Samantha Tedesco, Sos Villaggi dei bambini e Marco Giordano, Tavolo nazionale affido.
Il video della tavola rotonda

3. “L’inclusione dei minorenni vulnerabili”, sempre moderato da Sara De Carli, è stato l’argomento discusso da Carlotta Sami, portavoce UNHCR per il Sud Europa, Gianni Fulvi, presidente CNCM - Coordinamento nazionale delle comunità per minori, Gianluca Guida, direttore Istituto penale per minorenni di Nisida e SiMohammed Kaabour, presidente CONNGI - Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane.
Il video della tavola rotonda

4. “Il contrasto alla povertà educativa” è stato l’argomento con cui nel pomeriggio sono ripresi i lavori di “Diritti in crescita”. A parlarne Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, Anna Riatti, coordinatrice Unicef programma per minorenni migranti e rifugiati in Italia, don Luigi Ciotti, Presidente “Libera” e Tiziana Catenazzo, coordinatrice scuole polo regionali per la scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare. A moderare Arianna Saulini, portavoce Gruppo CRC.
Il video della tavola rotonda

5. “La tutela del benessere e la promozione di sani stili di vita” con moderatore il presidente della SIP - Società italiana pediatria, Alberto Villani, ha registrato gli interventi di Paolo Petralia, presidente AOPI - Associazione degli ospedali pediatrici italiani, Matteo Lancini dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e Maurizio Fiasco dell’Università di Roma “Sapienza”.
Il video della tavola rotonda

6. “Uno sguardo al futuro: la Convenzione riscritta dai ragazzi” è stata la tavola rotonda conclusiva, moderata da rappresentanti dalla Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell’Autorità garante. Ad aprirla la proiezione del video Queencubo dei cori dei licei "Albertelli", "De Sanctis", "Keplero" e "Visconti" di Roma diretti da Dodo Versino che hanno ricevuto un riconoscimento dalle mani della Garante Filomena Albano e dal ministro Vincenzo Spadafora. È stata presentata la traduzione del commento generale ONU sul superiore interesse di bambini e ragazzi. Sono intervenuti Fabrizio Petri, presidente CIDU – Comitato interministeriale per i diritti umani, Paolo Rozera, direttore generale del Comitato italiano per l’Unicef. Illustrate le proposte dei ragazzi del progetto ENYA (European Network of Young Advisors) e della Consulta dell’Autorità garante.
Il video della tavola rotonda

Diritti in crescita per immagini

Ambiente digitale, Agia trasmette le raccomandazioni ENOC al Governo

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha scritto al Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e ai ministri Lorenzo Fioramonti (MIUR) ed Elena Bonetti (Pari opportunità e famiglia). Oggetto della nota due dichiarazioni (position statement) adottate dai membri della rete europea dei garanti per l’infanzia e l’adolescenza (ENOC) al termine della 23esima Conferenza annuale “Offline/Online: A Child’s World. Children’s Rights in the Digital Environment” e della 23esima Assemblea generale dell’ENOC. Il primo statement riguarda i minorenni e l’ambiente digitale e il secondo a proposito di minorenni migranti (per saperne di più).

“Ho auspicato che i documenti prodotti dall’ENOC possano offrire spunti di riflessione concreti per la tutela dei diritti di tutte le persone di minore età in ambiente digitale, confidando nel lavoro di ‘rete’ dei soggetti coinvolti, a livello nazionale e sovranazionale” dice la Garante Filomena Albano. “Lo scopo che dobbiamo prefiggerci è dare attuazione all’interesse superiore delle persone di minore età. Auspico siano adottate iniziative per dar seguito alle raccomandazioni”.

Incontro tra Filomena Albano e il ministro Lorenzo Fioramonti

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha incontrato ieri il ministro per l’istruzione, università e ricerca, Lorenzo Fioramonti. Nel corso dell’incontro, avvenuto nella sede del MIUR a Roma, la Garante ha consegnato al ministro copia della Relazione al Parlamento dell’Agia. Tra gli argomenti trattati: le priorità per la scuola, le raccomandazioni del Comitato Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, i minorenni fuori famiglia e la scuola, bullismo e cyberbullismo. “Ho apprezzato l’interesse e l’attenzione manifestati dal ministro Fioramonti. E auspico che possa ulteriormente rafforzarsi la tra MIUR  e Autorità garante” ha commentato a margine la Garante Filomena Albano.

Trentennale della Convenzione sull’infanzia e l’adolescenza, le iniziative dell’Autorità garante

Una campagna di comunicazione, tavole rotonde, incontri con bambini e adolescenti, un volume dedicato, raccomandazioni, studi e una proposta sui livelli essenziali delle prestazioni. Così l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza celebrerà, nel mese di novembre, il trentennale della Convenzione di New York, approvata dall’Assemblea generale dell’Onu il 20 novembre 1989.

Campagna di comunicazione

Uno spot sulle reti Rai, sia radio che tv, e una campagna social realizzati in collaborazione con il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri accompagneranno il periodo delle celebrazioni. Con un linguaggio semplice, rivolto ai più giovani, la campagna promuove la conoscenza della Convenzione Onu ricordandone i 30 anni.

Diritti in crescita

Il 19 novembre, nell’auditorium del Museo dell’Ara Pacis di Roma Capitale, si terrà l’evento “Diritti in crescita”. Sei tavole rotonde – animate da esperti, rappresentanti delle istituzioni e del terzo settore – affronteranno altrettanti temi. Si spazia da “Una città a misura di bambino” a “Rafforzare il sistema di prevenzione e protezione” per passare poi a: “L’inclusione dei minorenni vulnerabili”, “Il contrasto alla povertà educativa”, “La tutela del benessere e la promozione di sani stili di vita” e “Uno sguardo al futuro: la Convenzione riscritta dai ragazzi”. Partecipano ai lavori gli adolescenti della Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e del progetto ENYA promosso dalla rete europea. In apertura di “Diritti in crescita” sarà presentato il volume curato dall’Autorità: “La Convenzione delle Nazioni unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC): conquiste e prospettive a 30 anni dall’adozione”. A firmare i contributi docenti e ricercatori universitari.

Le celebrazioni

Nel mese di novembre l’Autorità garante parteciperà a una serie di eventi celebrativi. Sarà l’occasione per affrontare il tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sia dal punto di vista dei traguardi conseguiti che da quello dei risultati da raggiungere anche alla luce dei cambiamenti intervenuti dal 1989 a oggi.

Off-line contro il cyberbullismo

Il 21 novembre nel teatro del liceo “Morgagni” di Roma, alla presenza della Garante Filomena Albano, si concluderà il tour nazionale di “Off-line, la vita oltre lo schermo”, progetto itinerante dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza realizzato in collaborazione con l’associazione “Un’altra storia”. Il progetto ha coinvolto in 10 tappe – con il contributo del giornalista Luca Pagliari – oltre 6 mila studenti delle scuole superiori di tutta Italia per raccontare la storia di Alice, vittima di soprusi, e per aiutare i ragazzi a prendere consapevolezza del fenomeno e a spingerli a parlare. L’evento conclusivo nella Capitale si svolgerà con la partecipazione di oltre 300 studenti e la presenza di Alice, protagonista del docufilm “dodicidue”.

I bambini parlano diritti[o]

A Palermo il 25 novembre, nella cornice del Cinema “De Seta” ai Cantieri culturali alla Zisa, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza incontrerà più di 400 alunni della scuola primaria nell’ambito del progetto “I bambini parlano diritti[o]”. L’iniziativa, che ha avuto come obiettivo la diffusione della conoscenza della Convenzione Onu attraverso la riscrittura dei diritti, ha coinvolto in tutta Italia più di 10 mila giovanissimi partecipanti. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’associazione “Così per gioco”. Nelle attività è stato utilizzato il libro illustrato dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza “Geronimo Stilton. Viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini” (edito da Piemme), un’avventura ambientata nella Penisola alla ricerca della Convenzione smarrita, e ritrovata, in occasione delle celebrazioni per i suoi 30 anni.

Proposta per la definizione dei LEP

Nel mese di novembre sarà presentata la proposta dell’Autorità garante “I livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali dei bambini e degli adolescenti. Proposta di un percorso incrementale di implementazione”. Quattro gli ambiti toccati: mense scolastiche, asili nido, parchi giochi e disabilità.

Raccomandazioni e studi

Nel corso del mese di novembre è prevista, in occasione delle celebrazioni per il trentennale della Convenzione di New York, la pubblicazione di una serie di studi e ricerche.

Orfani di crimini domestici, l’Autorità garante: adottare subito il regolamento per i fondi

Adottare tempestivamente il regolamento attuativo della legge sugli orfani per crimini domestici. È quanto chiede l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) con una nota al Ministero dell’economia e delle finanze. Sarà così possibile, attraverso tale decreto, attingere a un fondo rotativo per realizzare interventi che comprendono l’erogazione di borse di studio e il finanziamento di iniziative di orientamento, di formazione e di sostegno per l’inserimento dei ragazzi nell’attività lavorativa.

Nella nota si legge che: “A quasi due anni ormai dall’entrata in vigore della legge, tale decreto, necessario per rendere effettive le tutele previste a sostegno degli orfani dei crimini domestici e per assicurare la piena protezione di queste situazioni di forte vulnerabilità, non risulta ancora adottato”.  Lo stanziamento di risorse è stato incrementato di sette milioni di euro annui, a far data dal 2020, con la legge che nel luglio scorso ha introdotto il cosiddetto codice rosso.

L’adozione del regolamento era già stata sollecitata dall’Autorità con una nota dello scorso dicembre e in una successiva a maggio. In quella appena inviata si ribadisce, inoltre, l’interesse dell’Agia a esprimere pareri sullo schema di regolamento e su quello per la fissazione di “criteri di equità” per l’erogazione delle quote di risorse che la legge di bilancio ha destinato in favore delle famiglie affidatarie, previsto dalla legge sul “codice rosso”.

La prossima settimana è prevista la riunione conclusiva del gruppo di lavoro della Consulta nazionale delle associazioni e delle organizzazioni istituita dall’Autorità garante dedicato al tema della tutela degli orfani per crimini domestici in vista della redazione di un documento di studio e proposta.

Cyberbullismo, fa tappa a Cagliari il progetto “Off Line”

“Off Line – La vita oltre lo schermo”, il progetto itinerante contro bullismo e cyberbullismo promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato in collaborazione con “Un’altra storia A.P.S.”, arriva a Cagliari. Il penultimo appuntamento della serie di incontri condotti dal giornalista e storyteller Luca Pagliari si terrà venerdì 8 novembre al Liceo scientifico “Antonio Pacinotti”. Prevista la partecipazione di oltre 600 studenti, in rappresentanza di sette scuole cagliaritane.

Nel corso dell’incontro sarà proiettato il docufilm “dodicidue” basato sulla vera storia di Alice, vittima per tre anni di vessazioni e maldicenze. Le sequenze saranno accompagnate dalla narrazione di Pagliari, che al termine dell’incontro inviterà i ragazzi a uno scambio di opinioni e di esperienze.

“Questo progetto nasce dalla consapevolezza che bullismo e cyberbullismo si possono combattere solo se si riescono a spingere i ragazzi a parlare”, dice la Garante Filomena Albano. “Noi speriamo che entrando in contatto con la vicenda di Alice i ragazzi possano comprendere che la sofferenza e il disagio possono essere affrontati condividendo il dolore e denunciando i soprusi subiti. Allo stesso modo ci auguriamo che quanto accadrà in sala possa essere di stimolo, per chi compie atti di bullismo o vi assiste, a prendere consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni”.

Saranno presenti, oltre a quelli del Liceo “Antonio Pacinotti”, gli studenti dell’Istituto comprensivo “Santa Caterina”, dell’Istituto secondario di primo grado “Vittorio Alfieri”, del Liceo artistico e musicale “Foiso Fois”, del Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II”, dell’Istituto professionale per i servizi sociali Sandro Pertini e dell’Istituto di istruzione superiore “De Santis-Deledda”.

Seggiolini “salva-bebé”, pubblicato in Gazzetta ufficiale il regolamento attuativo

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 23 ottobre scorso il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti n. 122 “Regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo codice della strada in materia di dispositivi anti abbandono di bambini di età inferiore ai quattro anni”, adottato il 2 ottobre.

Il decreto rende operative le disposizioni approvate dal Parlamento nel settembre 2018 che hanno reso obbligatoria l’installazione di sistemi anti abbandono sui seggiolini auto per bambini. È previsto che i dispositivi funzionino attraverso l’attivazione di un segnale visivo e acustico, o visivo e aptico, percepibile all’interno o all’esterno del veicolo. Il regolamento entrerà in vigore il 7 novembre.

Lo scorso luglio l’Autorità garante aveva scritto al ministero per sollecitare l’adozione del regolamento sottolineando la necessità di rendere al più presto operativo un provvedimento importante a tutela dell’incolumità e della salvaguardia delle persone di minore età. 

 

Cyberbullismo, il progetto “Off Line” dell’Autorità garante arriva a Pescara

Lunedì 4 novembre, a partire dalle ore 9, l’Istituto tecnico “Aterno-Mantoné” di Pescara ospita la nona tappa di “Off Line – La vita oltre lo schermo”, il progetto itinerante contro bullismo e cyberbullismo promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato in collaborazione con “Un’altra storia A.P.S.”. All’evento prenderanno parte circa 630 studenti, in rappresentanza di nove istituti superiori. 

Nel corso dell’incontro, condotto dal giornalista e storyteller Luca Pagliari, sarà proiettato il docufilm “dodicidue” basato sulla vera storia di Alice, vittima per tre anni di vessazioni e maldicenze. Le sequenze saranno accompagnate dalla narrazione di Pagliari, che al termine dell’incontro inviterà i ragazzi a uno scambio di opinioni e di esperienze.

“Abbiamo deciso di promuovere questo progetto perché riteniamo che per poter combattere bullismo e cyberbullismo sia fondamentale spingere i ragazzi a parlare”, dice la Garante Filomena Albano. “La nostra speranza è che attraverso la storia di Alice i ragazzi comprendano che la sofferenza e il disagio possono essere affrontati condividendo il dolore e denunciando i soprusi subiti. Allo stesso modo ci auguriamo che quanto accadrà in sala possa essere di stimolo, per chi compie atti di bullismo o vi assiste, a prendere consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni”.

Saranno presenti, oltre a quelli dell’Istituto tecnico “Aterno-Mantoné”, gli studenti dell’Istituto professionale per i servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Filippo De Cecco”, dell’Istituto tecnico e liceo scientifico “Alessandro Volta”, del Liceo artistico, musicale e coreutico “Misticoni-Bellisario”, dell’Istituto comprensivo “Pescara 1”, dell’Istituto professionale industria, artigianato e servizi “Di Marzio-Michetti”, del Liceo scientifico “Galileo Galilei”, del Liceo Classico “Gabriele D’Annunzio” e dell’Istituto comprensivo “Pescara 7”.  

L’Autorità garante ha incontrato il Ministro per la Famiglia Bonetti

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha incontrato oggi pomeriggio il Ministro per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, alla quale ha consegnato una copia della Relazione al Parlamento 2018 e una copia della recente pubblicazione “Il sistema della tutela minorile”.

Numerosi i temi toccati nel corso del colloquio, tra i quali quello delle misure a sostegno della famiglia, quello della conciliazione dei tempi vita-lavoro e quello della riattivazione dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia, dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e dell’Osservatorio per i contrasto della pedofilia e della pornografia minorile.

“Ho apprezzato la sensibilità mostrata dal Ministro rispetto alle tematiche di interesse dell’Autorità garante – commenta Filomena Albano – e la sua disponibilità a collaborare nell’ottica di tutelare i diritti dei bambini e dei ragazzi”.

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