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Cyberbullismo, fa tappa a Cagliari il progetto “Off Line”

“Off Line – La vita oltre lo schermo”, il progetto itinerante contro bullismo e cyberbullismo promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato in collaborazione con “Un’altra storia A.P.S.”, arriva a Cagliari. Il penultimo appuntamento della serie di incontri condotti dal giornalista e storyteller Luca Pagliari si terrà venerdì 8 novembre al Liceo scientifico “Antonio Pacinotti”. Prevista la partecipazione di oltre 600 studenti, in rappresentanza di sette scuole cagliaritane.

Nel corso dell’incontro sarà proiettato il docufilm “dodicidue” basato sulla vera storia di Alice, vittima per tre anni di vessazioni e maldicenze. Le sequenze saranno accompagnate dalla narrazione di Pagliari, che al termine dell’incontro inviterà i ragazzi a uno scambio di opinioni e di esperienze.

“Questo progetto nasce dalla consapevolezza che bullismo e cyberbullismo si possono combattere solo se si riescono a spingere i ragazzi a parlare”, dice la Garante Filomena Albano. “Noi speriamo che entrando in contatto con la vicenda di Alice i ragazzi possano comprendere che la sofferenza e il disagio possono essere affrontati condividendo il dolore e denunciando i soprusi subiti. Allo stesso modo ci auguriamo che quanto accadrà in sala possa essere di stimolo, per chi compie atti di bullismo o vi assiste, a prendere consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni”.

Saranno presenti, oltre a quelli del Liceo “Antonio Pacinotti”, gli studenti dell’Istituto comprensivo “Santa Caterina”, dell’Istituto secondario di primo grado “Vittorio Alfieri”, del Liceo artistico e musicale “Foiso Fois”, del Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II”, dell’Istituto professionale per i servizi sociali Sandro Pertini e dell’Istituto di istruzione superiore “De Santis-Deledda”.

Seggiolini “salva-bebé”, pubblicato in Gazzetta ufficiale il regolamento attuativo

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 23 ottobre scorso il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti n. 122 “Regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo codice della strada in materia di dispositivi anti abbandono di bambini di età inferiore ai quattro anni”, adottato il 2 ottobre.

Il decreto rende operative le disposizioni approvate dal Parlamento nel settembre 2018 che hanno reso obbligatoria l’installazione di sistemi anti abbandono sui seggiolini auto per bambini. È previsto che i dispositivi funzionino attraverso l’attivazione di un segnale visivo e acustico, o visivo e aptico, percepibile all’interno o all’esterno del veicolo. Il regolamento entrerà in vigore il 7 novembre.

Lo scorso luglio l’Autorità garante aveva scritto al ministero per sollecitare l’adozione del regolamento sottolineando la necessità di rendere al più presto operativo un provvedimento importante a tutela dell’incolumità e della salvaguardia delle persone di minore età. 

 

Cyberbullismo, il progetto “Off Line” dell’Autorità garante arriva a Pescara

Lunedì 4 novembre, a partire dalle ore 9, l’Istituto tecnico “Aterno-Mantoné” di Pescara ospita la nona tappa di “Off Line – La vita oltre lo schermo”, il progetto itinerante contro bullismo e cyberbullismo promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato in collaborazione con “Un’altra storia A.P.S.”. All’evento prenderanno parte circa 630 studenti, in rappresentanza di nove istituti superiori. 

Nel corso dell’incontro, condotto dal giornalista e storyteller Luca Pagliari, sarà proiettato il docufilm “dodicidue” basato sulla vera storia di Alice, vittima per tre anni di vessazioni e maldicenze. Le sequenze saranno accompagnate dalla narrazione di Pagliari, che al termine dell’incontro inviterà i ragazzi a uno scambio di opinioni e di esperienze.

“Abbiamo deciso di promuovere questo progetto perché riteniamo che per poter combattere bullismo e cyberbullismo sia fondamentale spingere i ragazzi a parlare”, dice la Garante Filomena Albano. “La nostra speranza è che attraverso la storia di Alice i ragazzi comprendano che la sofferenza e il disagio possono essere affrontati condividendo il dolore e denunciando i soprusi subiti. Allo stesso modo ci auguriamo che quanto accadrà in sala possa essere di stimolo, per chi compie atti di bullismo o vi assiste, a prendere consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni”.

Saranno presenti, oltre a quelli dell’Istituto tecnico “Aterno-Mantoné”, gli studenti dell’Istituto professionale per i servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Filippo De Cecco”, dell’Istituto tecnico e liceo scientifico “Alessandro Volta”, del Liceo artistico, musicale e coreutico “Misticoni-Bellisario”, dell’Istituto comprensivo “Pescara 1”, dell’Istituto professionale industria, artigianato e servizi “Di Marzio-Michetti”, del Liceo scientifico “Galileo Galilei”, del Liceo Classico “Gabriele D’Annunzio” e dell’Istituto comprensivo “Pescara 7”.  

L’Autorità garante ha incontrato il Ministro per la Famiglia Bonetti

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha incontrato oggi pomeriggio il Ministro per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, alla quale ha consegnato una copia della Relazione al Parlamento 2018 e una copia della recente pubblicazione “Il sistema della tutela minorile”.

Numerosi i temi toccati nel corso del colloquio, tra i quali quello delle misure a sostegno della famiglia, quello della conciliazione dei tempi vita-lavoro e quello della riattivazione dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia, dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e dell’Osservatorio per i contrasto della pedofilia e della pornografia minorile.

“Ho apprezzato la sensibilità mostrata dal Ministro rispetto alle tematiche di interesse dell’Autorità garante – commenta Filomena Albano – e la sua disponibilità a collaborare nell’ottica di tutelare i diritti dei bambini e dei ragazzi”.

L’Autorità garante ha incontrato il Ministro dell’interno Lamorgese

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha incontrato questa mattina al Viminale il Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, alla quale ha consegnato copia della Relazione al Parlamento 2019. Al centro dell’incontro le tematiche relative ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di competenza del Ministero dell’interno. “Ho colto attenzione e interesse, oltre disponibilità a continuare la collaborazione già avviata con il dicastero, nell’ottica di perseguire l’attuazione dei diritti di bambini e ragazzi” ha commentato Filomena Albano.

Cyberbullismo, appuntamento a Siracusa con il progetto “Off Line” dell’Autorità garante

Venerdì 18 ottobre “Off Line – La vita oltre lo schermo”, il progetto itinerante contro bullismo e cyberbullismo promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato in collaborazione con “Un’altra storia A.P.S.”, farà tappa a Siracusa. Per l’occasione, oltre 600 studenti in rappresentanza di nove istituti superiori della città siciliana si riuniranno nell’aula magna del Liceo scientifico “Luigi Einaudi”. 

Nel corso dell’incontro, condotto dal giornalista e storyteller Luca Pagliari, sarà proiettato il docufilm “dodicidue” basato sulla vera storia di Alice, vittima per tre anni di vessazioni e maldicenze. Le sequenze saranno accompagnate dalla narrazione di Pagliari, che al termine dell’incontro inviterà i ragazzi a uno scambio di opinioni e di esperienze.

“Per poter combattere bullismo e cyberbullismo – dice la Garante Filomena Albano – bisogna spingere i ragazzi a parlare. Per questo abbiamo deciso di promuovere questo progetto in tutto il territorio nazionale, con la speranza che entrando in contatto con la vicenda di Alice i ragazzi possano comprendere che sofferenza e disagio possono essere affrontati condividendo il dolore e denunciando i soprusi subiti. Allo stesso modo ci auguriamo che quanto accadrà in sala possa essere di stimolo, per chi compie atti di bullismo o vi assiste, a prendere consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni”.

Saranno presenti, oltre a quelli del Liceo scientifico “Luigi Einaudi”, gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Ettore Majorana”, del Liceo scientifico “Orso Mario Corbino”, del Liceo “Tommaso Gargallo”, dell’IPSAR “Federico II di Svevia”, dell’Istituto di istruzione secondaria superiore “Filadelfo Insolera”, dell’Istituto di istruzione superiore “Filippo Juvara”, del Liceo artistico “Antonello Gagini” e dell’Istituto comprensivo “Lombardo Radice”.  

Protocollo sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza tra Agia e Conferenza dei rettori

Sottoscritto un protocollo di intesa tra l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) e la Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), alla quale aderiscono oltre 80 atenei italiani. A firmarlo, questa mattina nella sede della Crui, la Garante Filomena Albano e il presidente della Crui, Gaetano Manfredi. “Lo scopo dell’accordo, che resterà in vigore per tre anni, è la promozione e la diffusione della cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Ed è un investimento per il Paese e il suo futuro il fatto che ciò avvenga a livello accademico” dice Filomena Albano.

La collaborazione tra Agia e Crui punta a realizzare iniziative finalizzate a:

  • promuovere e divulgare la cultura dei diritti dell’infanzia e l’adolescenza, anche attraverso la pubblicazione e diffusione di volumi sul tema;
  • promuovere la diffusione della cultura della legalità;
  • promuovere la formazione dei futuri professionisti che opereranno nel settore dell’infanzia e dell’adolescenza sui diritti delle persone di minore età previsti dalla Convenzione di New York e dalle altre normative internazionali, europee e nazionali.

Autorità e Conferenza promuoveranno e realizzeranno attività scientifiche e culturali per divulgare le attività realizzate in attuazione del protocollo per diffondere sul territorio la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il protocollo d'intesa

Cyberbullismo, nuova tappa del progetto “Off Line” dell’Autorità garante a Verona

Prosegue il suo itinerario per l’Italia “Off Line – La vita oltre lo schermo”, il progetto nazionale promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza contro bullismo e cyberbullismo. Il prossimo appuntamento sarà ospitato lunedì 14 ottobre, a partire dalle ore 9, dal teatro Santa Teresa di Verona (via Molinara, 23). Vi prenderanno parte quasi 700 studenti di sette scuole superiori.

Nel corso dell’incontro, condotto dal giornalista e storyteller Luca Pagliari, sarà proiettato il docufilm “dodicidue” basato sulla vera storia di Alice, vittima per tre anni di vessazioni e maldicenze. Le sequenze saranno accompagnate dalla narrazione di Pagliari, che al termine dell’incontro inviterà i ragazzi a uno scambio di opinioni e di esperienze.

“L’idea di fondo che muove il progetto – dice la Garante Filomena Albano – è quella di colpire le coscienze e spingere ragazzi a parlare, perché solo in questo modo è possibile vincere bullismo e cyberbullismo. Ci auguriamo infatti che attraverso la conoscenza della storia di Alice i ragazzi possano comprendere che sofferenza e disagio possono essere affrontati condividendo il dolore e denunciando i soprusi subiti. Allo stesso modo speriamo che quanto accadrà in sala possa essere di stimolo, per chi compie atti di bullismo o vi assiste, a prendere consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni”.

Saranno presenti gli studenti del dell’istituto tecnico “Marco Polo”, dell’istituto comprensivo VR12 “Golosine”, dell’istituto comprensivo Verona 10 (Borgo Roma Est), dell’istituto professionale per i servizi commerciali “Michele Sanmicheli”, del liceo artistico “Nani Boccioni”, del liceo scientifico Galileo Galilei e dell’educandato “Agli Angeli”.

Sistema della tutela minorile, online la pubblicazione con le raccomandazioni

È disponibile, nella sezione pubblicazioni, il volume “Il sistema della tutela minorile. Le raccomandazioni dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza”.

Il documento raccoglie le raccomandazioni che lo scorso luglio l’Autorità garante ha indirizzato a Parlamento, Governo, Regioni, Comuni, magistratura, avvocati, assistenti sociali, psicologi e giornalisti in merito al sistema di tutela minorile e ai procedimenti in tema di responsabilità genitoriale. Completano la pubblicazione una riflessione sulle esigenze di riforma del sistema di tutela e una ricostruzione del lavoro che ha accompagnato l’adozione delle raccomandazioni.

Minorenni in ambiente digitale e migranti, le dichiarazioni ENOC

Due dichiarazioni (position statements) sono state adottate dai membri della rete europea dei garanti per l’infanzia e l’adolescenza (ENOC) al termine della 23esima Conferenza annualeOffline/Online: A Child’s World. Children’s Rights in the Digital Environment” e della 23esima Assemblea generale dell’ENOC. La prima a proposito dei minorenni e ambiente digitale e una seconda a proposito di minorenni migranti. Conferenza e Assemblea si sono tenute a Belfast dal 25 al 27 settembre.

Nel 2019, l’ENOC si è focalizzato principalmente sui diritti dei minorenni nell’ambiente digitale e, nello specifico, su sfide, difficoltà e vantaggi. Del gruppo di lavoro ENOC “Diritti dei minorenni nell’ambiente digitale” ha fatto parte anche l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. La dichiarazione adottata in proposito (pdf in questo link) richiama l’attenzione sui diritti delle persone di minore età in un ambiente digitale in rapido cambiamento. Inoltre evidenzia la necessità che governi e privati adottino le misure necessarie per promuovere tali diritti e assicurare la partecipazione di bambini e ragazzi.

Oltre al tema prioritario del 2019, un gruppo di lavoro ha discusso e predisposto una dichiarazione in materia di detenzione dei minorenni per motivi di immigrazione. Il relativo documento di posizione è stato approvato nel corso dell’Assemblea generale di Belfast ed è scaricabile, in lingua inglese, in pdf da questo link.

Le raccomandazioni dell’ENOC sull’ambiente digitale

L’ENOC esorta il Consiglio d’Europa, la Commissione europea, gli Stati e i soggetti convolti a:

  • realizzare i diritti dei minorenni in ambiente digitale, implementando pienamente la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e le Linee guida del Consiglio d’Europa CM/Rec (2018) 7, attraverso lo sviluppo e l’attuazione di strategie e misure basate sui diritti, concepite per evolversi con gli sviluppi tecnologici. Questo deve essere effettuato in conformità all’art. 4 della Convenzione di New York che stabilisce che siano adottate tutte le appropriate misure legislative, amministrative e di altro tipo;
  • richiedere ai governi, alle imprese e alle industrie di rispettare e sostenere pienamente i diritti dei minorenni nell’ambiente digitale;
  • assicurare che sia realizzato il diritto di bambini e ragazzi di avere voce in capitolo nelle azioni e nelle decisioni che li riguardano nell’ambiente digitale;
  • garantire che tutte le persone di minore età abbiano accesso all’ambiente digitale senza discriminazione;
  • tutelare la piena fruizione – da parte dei minorenni - di Internet, della tecnologia e dei social media, esenti da informazioni false, contenuti pregiudizievoli o tecnologie nocive;
  • adottare tutte le misure necessarie per proteggere bambini e ragazzi da bullismo, violenza, sfruttamento ed abuso in ogni forma nell’ambiente digitale;
  • riconoscere che il diritto dei minorenni all’istruzione è esteso all’ambiente digitale e sostenere lo sviluppo delle competenze digitali di bambini e ragazzi;
  • sostenere i genitori e chi si prende cura dei minorenni nel loro ruolo di tutori dei diritti online, al fine di garantire che bambini e ragazzi possano beneficiare delle opportunità offerte dall’ambiente digitale, riducendo nel contempo i potenziali rischi;
  • assicurare che i bambini, i ragazzi, i loro genitori o chi si prende cura di loro abbiano accesso a procedure child-friendly di reclamo e segnalazione.

L’ENOC lavorerà con il Consiglio d’Europa, la Commissione europea ed altri soggetti coinvolti per promuovere e monitorare l’implementazione delle presenti raccomandazioni.

Ambiente digitale, le raccomandazioni dei ragazzi di ENYA

Sul tema dell’ambiente digitale hanno lavorato anche i ragazzi di ENYA, un cui rappresentante per l’Autorità garante era presente a Belfast. “Gli adulti spesso vedono e menzionano cose negative riguardo a internet. Ma internet è prevalentemente positivo. Bambini e ragazzi dovrebbero essere supportati ad interagire con i media digitali in modo positivo”. È quanto hanno affermato i ragazzi al Forum ENYA di Bruxelles, dal quale è emerso che bambini e ragazzi hanno una visione equilibrata e ampia delle opportunità e delle sfide nell’ambiente digitale. Tuttavia, senza informazioni ed educazione, i minorenni non solo hanno maggiori probabilità di incorrere in esperienze negative, ma non possono far valere pienamente i loro diritti ed essere in condizione di rispettare quelli degli altri. Le scuole devono essere coinvolte in modo proattivo nell’ambiente digitale e devono sostenere bambini e ragazzi nell’utilizzo dei media digitali in maniera costruttiva.

Il progetto ENYA ha originato alcune raccomandazioni strategiche, che sono state incorporate nel documento di  position statement dell’ENOC di Belfast.

Alcune raccomandazioni pratiche individuate dai ragazzi ENYA evidenziano come:

  • i ragazzi che hanno problemi online dovrebbero poter essere supportati a livello locale da una persona formata;
  • i ragazzi dovrebbero avere accesso ad applicazioni su: diritti dei minorenni; privacy; controllo dei fatti al fine di fermare le fake news;
  • i ragazzi dovrebbero fornire il proprio consenso prima che siano pubblicati online da altre persone contenuti privati che li riguardano e prima che le loro informazioni private siano utilizzate a scopi commerciali;
  • bambini e ragazzi dovrebbero essere destinatari di educazione alle relazioni e alla sessualità, che tenga in considerazione questioni relative all’ambiente digitale.

Minorenni migranti, le raccomandazioni dell’ENOC

Il gruppo di lavoro sui minorenni stranieri si è invece così espresso: “Noi, membri ENOC, sollecitiamo i governi degli Stati europei ad introdurre nella loro legislazione il divieto totale di detenzione di minorenni per motivi di immigrazione, a eliminare completamente nella pratica l'imposizione di misure di privazione della libertà ai minorenni migranti, a rafforzare i pertinenti meccanismi di monitoraggio, nonché a promuovere e sostenere ampiamente misure alternative alla detenzione adeguate e child-friendly”.

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