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Ecco la versione inglese della Carta dei diritti dei figli nella separazione

La “Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori” è da oggi anche in lingua inglese. Il documento dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, così come la locandina tradotta, è scaricabile in pdf  dal nostro sito (http://bit.ly/2zQc5zV).

A presentarla, stamattina nella sede dell’Associazione Stampa Estera, la Garante Filomena Albano. La versione italiana è invece in distribuzione dallo scorso 2 ottobre, data di lancio della Carta. “La versione inglese è stata pensata per diffondere la conoscenza all’estero di un’iniziativa che riguarda i diritti delle persone di minore età e, insieme, per consentire anche a chi non conosce la nostra lingua di prendere consapevolezza dei punti fermi fissati dalla Carta” ha detto la Garante Filomena Albano.

Filomena Albano presenta all'Associazione stampa estera la Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori in inglese

Tradotta anche la legge sui Msna

Sul sito dell’Agia è inoltre stata resa disponibile, nella sezione “Normativa e documentazione”, anche la traduzione in lingua inglese della legge n. 47/2017 “Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati” (Msna). In questo caso si tratta di una traduzione non ufficiale, curata sempre dall’Agia, con l’obiettivo di far conoscere e diffondere anche all’estero la legge italiana in relazione alla tutela delle persone di minore età che si trovano nel nostro Paese senza adulti di riferimento.

Ddl affido, pubblicata la sintesi del parere Agia

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) ha inviato la sintesi del parere sui disegni di legge in materia di affido condiviso alla Commissione Giustizia del Senato, dalla quale attende di essere convocata in audizione. Il documento è stato pubblicato oggi sul sito dell’Autorità.

“Ogni separazione ha una storia a sé e serve un approccio caso per caso” avverte la Garante Filomena Albano. “Bisogna mettere al centro dell’attenzione prima i figli e poi le esigenze dei genitori. La bigenitorialità è fondamentale per una crescita serena dei figli, ma non significa divisione a metà dei tempi di permanenza del figlio. Piuttosto è il diritto dei figli a godere di una relazione piena, armoniosa e costante con entrambi i genitori”. E ancora: “La famiglia non si dissolve, ma si ricompone assumendo un diverso assetto. Si rimane genitori per sempre”. Secondo l’Autorità garante: “Un figlio ha diritto a una relazione piena con entrambi i genitori, che mantengono la responsabilità e la cura delle esigenze dei figli in crescita”.

I tempi

Quanto all’idea di una suddivisione paritetica dei tempi di permanenza del figlio presso ciascun genitore “potrebbe non corrispondere all’interesse del minore”. “Devono invece essere gli adulti ad adeguarsi ai ritmi di vita dei bambini, i quali hanno bisogno di riferimenti stabili” sostiene la Garante. “Inoltre occorre valutare nel concreto ciascuna realtà familiare: età e numero dei figli, condizione dei genitori, organizzazione della vita familiare al momento della separazione, presenza di altri partner e altri figli”. Il tempo non va considerato come “quantità”, ma come tempo di “qualità”. “Per il figlio significa essere al centro della vita dei genitori e trovare in essi il punto di riferimento, le prime persone con le quali condividere sia le difficoltà che i momenti di gioia ed entusiasmo”.

La mediazione familiare

Quanto alla mediazione familiare bisogna soprattutto promuovere una vera e propria “cultura della mediazione”. “La mediazione può però essere efficace soltanto qualora i genitori prestino il proprio consenso liberamente e non siano obbligati a esperirla. Si potrebbe semmai rendere obbligatorio un incontro informativo gratuito su di essa, ma non il percorso, che deve essere libero, partecipato e riservato”.

Sull’ipotesi infine di sostituire l’attuale assegno di mantenimento con il cosiddetto “mantenimento diretto” il parere avverte che la disparità economica tra le due figure genitoriali rischia di essere evidente nei periodi di permanenza del figlio presso l’uno o l’altro, con inevitabile ripercussione sulla sua esistenza e sulla qualità della relazione genitoriale.

La sintesi del parere dell'Autorità per l'infanzia e l'adolescenza

I disegni di legge all'esame del Senato oggetto del parere

 

Generazioni connesse: nuovo seminario formativo a Torino

Il prossimo 13 novembre l’Aula D5 del Campus Luigi Einaudi – Università degli studi di Torino ospita il seminario formativo “Il consenso in ambiente digitale: percezione e consapevolezza tra bambini/e e adolescenti”.

L’appuntamento rientra nel ciclo di seminari per i professionisti dell’infanzia (assistenti sociali, pediatri, psicologi ed educatori) organizzati dal progetto Generazioni connesse – SIC nell’ambito dell’attività di sensibilizzazione sui temi dell’utilizzo dei nuovi media e della navigazione sicura in Internet.

Obiettivi dell’incontro del 13 novembre:

  • Arrivare a una comprensione più chiara e condivisa di cosa il consenso sia per i più giovani e in particolare rispetto agli ambienti digitali.
  • Aumentare la consapevolezza rispetto alla protezione dei dati personali dei più giovani online attraverso analisi, informazioni e strumenti utili a riconoscere l'importanza essenziale che riveste per loro stessi l’autodifesa digitale e l'educazione alla protezione dei propri dati online.

AGIA insieme ad AOPI per promuovere la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Diffondere la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e favorire interventi, iniziative e attività di studio, ricerca e sensibilizzazione volte alla promozione della tutela psicofisica e sociale delle persone di minore età. È quanto prevede il protocollo d’intesa firmato questo pomeriggio dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano e dal presidente dell’Associazione degli ospedali pediatrici italiani (AOPI) Paolo Petralia.

Il protocollo d’intesa è stato siglato a Roma nel corso della I Convention del management della sanità italiana, durante la sessione open innovation “La specificità pediatrica in Italia: proposte e prospettive”, dedicata ad approfondimenti su tematiche specifiche, rilevanti per il coinvolgimento di aziende e comunità scientifica e professionale, oltre che di rappresentanti di enti, istituzioni e associazioni riconosciute come stakeholder del sistema.

“La firma di questo protocollo d’intesa – commenta la Garante Filomena Albano – rappresenta un passo in avanti nella promozione della salute delle persone di minore età. Oggi avviamo una collaborazione importante con l’AOPI, associazione che mira non soltanto a realizzare attività di sensibilizzazione di formazione destinate agli operatori sanitari, ma anche a mettere in atto interventi a sostegno della qualità della vita dei minorenni ospedalizzati”.

L’intesa con AOPI, che associa tredici degli ospedali pediatrici italiani che rappresentano eccellenze nel campo delle cure dell’area materno‐infantile e dell’età evolutiva, mira a rinforzare la centralità delle persone di minore età all’interno di programmi e politiche sanitarie pediatriche.

“Collaborare con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza rappresenta per i Manager degli Ospedali Pediatrici Italiani – afferma Paolo Petralia – una significativa opportunità di sviluppo anche dei programmi gestionali orientati alla persona, in specie il piccolo paziente e la sua famiglia, da sempre al centro dell’attenzione di tutti i nostri Ospedali”.

 

L’Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza ha incontrato il Vicepresidente del Csm

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, ha incontrato questo pomeriggio il Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura David Ermini.

Il colloquio è stato l’occasione per illustrare al neo Vice presidente il ruolo, i compiti e le modalità di azione dell’Autorità garante e per presentare la “Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori” di recente pubblicazione.

“Ho apprezzato - commenta la Garante Albano - l’interesse verso il tema della tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Auspico che la sinergica e proficua collaborazione già avviata tra l’Autorità garante e il Consiglio superiore possa rafforzarsi nei prossimi mesi attraverso forme stabili di condivisione di attività e inizative”.

 

 

Manifestazione di interesse a ricevere copie della Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori

Nella sezione Avvisi di Amministrazione trasparente è disponibile l'Avviso pubblico per la Manifestazione di interesse a ricevere copie della "Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori" e della locandina dei diritti.

Scarica l'Avviso pubblico 

Proroga termine presentazione domande di partecipazione ad avviso pubblico per concessione contributi

È stato prorogato al 14 novembre 2018 il termine per la presentazione delle domande di partecipazione all’avviso pubblico per la concessione dei contributi per l’anno 2018 a favore di associazioni, organizzazioni e altri enti privati non aventi scopo di lucro.

Scarica l'Avviso pubblico (integrazione dell'epigrafe), il fac simile della domanda di contributo e il fac simile della scheda progetto

Da Rosarno a Roma per parlare di diritti

Quarantuno bambini di quinta elementare dell’Istituto comprensivo Scopelliti – Green di Rosarno hanno fatto visita lunedì pomeriggio alla sede dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia).

I bambini hanno incontrato la Garante Filomena Albano, con la quale hanno parlato dei compiti, delle funzioni e dell’organizzazione dell’Autorità e soprattutto hanno approfondito il tema dei diritti. Nel corso della mattinata ci si è soffermati a lungo, in particolare, sul tema dell’affermazione dei diritti e su cosa l’Autorità garante faccia per promuoverli e tutelarli. Interrogati poi su quali tra questi siano i più importanti, i bambini hanno risposto senza esitazione con una lunga lista: diritto alla vita, diritto al gioco, diritto alla libertà, diritto alla famiglia. E ancora diritto al riposto, diritto all’educazione e all’istruzione, diritto all’uguaglianza e anche diritto all’amicizia.

I bambini, accompagnati dalla vice preside e garante dei diritti dell’infanzia del Comune di Rosarno e da alcune insegnanti, hanno donato alla Garante due tele, interamente realizzate da loro, che rappresentano una la Costituzione italiana e l’altra il mondo foriero di diritti affermati e di diritti negati.

“Il vostro è un compito importante – ha detto loro la Garante Albano – perché siete chiamati a diventare testimoni della Convenzione di New e del principio secondo cui tutti i bambini hanno gli stessi diritti e le stesse opportunità. Diventare testimoni dei vostri diritti rappresenta un piccolo ma importante passo per far sì che questi possano realizzarsi concretamente”.

 

 

 

Presentata la pubblicazione di Agia ed EASO sulla selezione e formazione dei tutori volontari

È stato presentato questa mattina a Roma, nella sede dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), il compendium “La selezione e formazione degli aspiranti tutori volontari di minori non accompagnati”, una raccolta delle attività svolte dall’Agia con il supporto dell’Ufficio europeo di supporto all’asilo (EASO) per la selezione e formazione di tutori volontari di minori stranieri non accompagnati.

Il volume, che si riferisce al periodo di tempo compreso tra ottobre 2017 e marzo 2018, illustra come sono stati selezionati e formati i candidati alla tutela volontaria di quattro regioni: Toscana, Sardegna, Abruzzo e Molise. La pubblicazione, articolata in quattro parti e un’appendice, raccoglie in 242 pagine procedure, documenti, slides, strumenti e analisi dell’attività compiuta nelle varie edizioni dei corsi promossi dall’Agia. A presentarla alle numerose associazioni e organizzazioni che hanno collaborato allo svolgimento dei corsi e alla produzione dei materiali formativi confluiti nel compendium sono stati l’Autorità garante Filomena Albano e il coordinatore in Italia di EASO, Gabriel Stanescu.

“L’Autorità garante, come previsto dalla legge 47/2017 per le regioni prive al tempo di un garante regionale (poi nominato in Sardegna e Molise), si è fatta carico di promuovere la selezione e formazione degli aspiranti tutori volontari” spiega Filomena Albano. “È stata un’esperienza, realizzata con il supporto di EASO, che ora viene documentata dalla pubblicazione, scaricabile dalla pagina ‘Pubblicazioni’ di www.garanteinfanzia.org. Un’iniziativa, quella promossa dall’Autorità, che ha coinvolto un considerevole numero di agenzie nazionali, europee, internazionali, organizzazioni, ordini professionali e associazioni e che ha formato fino ad oggi 372 cittadini che si sono candidati come tutori volontari, di cui 251 tra ottobre 2017 e marzo 2018”.

“Quando nel luglio 2017, EASO ha ricevuto una richiesta di supporto da parte dell’Autorità garante per attuare quanto previsto nella Legge 47/2017, ne siamo stati onorati e ci siamo adoperati fin da subito per riuscire a dare un concreto e positivo riscontro operativo in tempi rapidi” ricorda Gabriel Stanescu. “Già a partire dal mese di agosto 2017, l’agenzia ha messo a disposizione dell’Autorità garante personale specializzato altamente qualificato che ha lavorato alla diffusione della campagna di sensibilizzazione avviata dall’Autorità garante, al servizio telefonico di orientamento, alla creazione di un meccanismo per la selezione degli aspiranti tutori, allo sviluppo di materiale formativo e all’organizzazione dei corsi di formazione”.

L’Autorità garante ed EASO ringraziano: Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), Ai.Bi. – Associazione amici dei bambini, Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (UNHCR), Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (ASGI), Caritas italiana, Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), Consiglio nazionale forense (CNF), Consiglio nazionale dell’ordine degli assistenti sociali (CNOAS), Defence for Children International Italia, Fondo delle Nazioni unite per l’infanzia (UNICEF), Istituto degli innocenti, Istituto Don Calabria, Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP), On the Road Onlus, Ordine degli Psicologi della Sardegna, Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), Salesiani per il sociale, Save the Children e SOS Villaggi dei Bambini Italia e Terre des hommes. Ringraziano inoltre tutte le istituzioni locali che hanno partecipato alle attività formative.

La selezione e formazione degli aspiranti tutori volontari di minori non accompagnati

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L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha incontrato il Ministro della Giustizia

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha incontrato questa mattina il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Diversi i temi toccati, tra i quali in particolare quello della promozione dei diritti dei figli dei genitori detenuti, quello della figura del tutore volontario di minori stranieri non accompagnati e quello della diffusione della conoscenza della Convenzione di New York.

“Ho apprezzato la sensibilità e l’interesse mostrati dal Ministro Bonafede verso i temi legati alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza – commenta la Garante – e ho registrato con favore la sua disponibilità a collaborare per la promozione dei diritti delle persone di minore età. Auspico che si possa avviare nei prossimi mesi un percorso per realizzare iniziative comuni”.

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