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Nuovo avviso per partecipare al progetto Agia sui diritti rivolto alle scuole primarie

È stato pubblicato ieri sul sito dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza un nuovo avviso pubblico destinato alle scuole primarie di tutta Italia che intendono partecipare alla realizzazione di un progetto sul tema della promozione e divulgazione della Convenzione di New York del 1989.

Gli istituti scolastici interessati hanno tempo fino alle ore 12 del 24 ottobre per presentare la domanda di partecipazione.

Dopo un primo momento di formazione destinato ai referenti delle scuole selezionate, il progetto prevede una fase di diffusione agli alunni dei principi e dei contenuti della Convenzione attraverso un percorso ludico-animativo.

Scarica l'avviso pubblico, il progetto e il modello di domanda per la manifestazione di interesse.

A Parigi Conferenza generale e assemblea ENOC e i ragazzi di ENYA

Si sono svolte a Parigi, dal 19 al 21 settembre, la Conferenza annuale e l’Assemblea generale dell’ENOC, la Rete europea dei garanti per l’infanzia e l’adolescenza. La Conferenza annuale 2018, intitolata "Children's Mental Health: Well being and children's rights", ha trattato il tema della salute mentale di bambini e adolescenti.

Le dichiarazioni finali di ENOC

È stato istituito un gruppo di lavoro specifico, guidato dall’Ufficio della Garante per l’infanzia e l’adolescenza francese, al fine di approfondire la tematica ed elaborare i termini della dichiarazione ENOC sulla salute mentale di bambini e adolescenti. Altri due gruppi di lavoro hanno preparato i termini delle dichiarazioni ENOC in merito alle adozioni internazionali e al diritto all’istruzione dei children on the move.  Le tre dichiarazioni sono state preliminarmente discusse dai membri della Rete europea ed adottate nel corso della 22^ Assemblea Generale ENOC, il 21 settembre 2018 a Parigi.

Le dichiarazioni ENOC

  • Sulla salute mentale di bambini e adolescenti in Europa
  • Sulle adozioni internazionali
  • Sul diritto all’istruzione dei ‘Children on the move’

Scarica la sintesi delle dichiarazioni.

Sulla salute mentale anche i ragazzi ENYA

Nel corso dell’evento è stato dato ampio spazio ai giovani rappresentanti dei nove Paesi partecipanti al progetto ENYA - European Network of Young Advisors (Azerbaijan, Paesi Baschi, Catalogna, Cipro, Georgia, Italia, Malta, Scozia, Nord Irlanda), che hanno presentato pubblicamente le raccomandazioni in tema di salute mentale elaborate lo scorso giugno in occasione del Forum di Barcellona (link alla nostra news).

I ragazzi hanno formulato una propria definizione di salute mentale: “La salute mentale è uno stato psicologico che incide sulla vita in modo positivo o negativo. La salute mentale può essere positivamente influenzata andando nei parchi e circondandosi di natura, sentendosi sicuri, ricevendo il supporto di famiglia e amici, incontrando gruppi e lavorando tenacemente (per raggiungere il proprio potenziale). D’altra parte, la salute mentale può essere negativamente influenzata dallo stress (a causa, per esempio, di questioni economiche, di esami, relazioni, dipendenze o altro). Se si è sani sul piano mentale: ci si può sentire a proprio agio ed avere una buona autostima, si sente di potersi fidare di sé stessi, ci si sente forti e si comprende che le sfide possono essere vinte. Nonostante la stigmatizzazione che la circonda, la salute mentale è importante quanto la salute fisica.”

I temi delle raccomandazioni di ENYA 2018

  • Istruzione
  • Salute
  • Media
  • Governo
  • Comunità

Scarica la sintesi delle raccomandazioni di ENYA 2018: “Let’s Talk Young, Let’s Talk about MENTAL HEALTH”

ENYA 2018 video: "Let's Talk Young, Let's Talk About Mental Health!" from ENOC Network on Vimeo.

ll progetto ENYA

Scopo del progetto è consentire a bambini e ragazzi - quali titolari di diritti ed esperti conoscitori dell’ambiente in cui crescono - di partecipare alle attività dell’ENOC per condividere le proprie esperienze, esprimere il proprio punto di vista, avanzare proposte e partecipare alla redazione di raccomandazioni sulle questioni che li riguardano e, in particolare, su come garantire concretamente la protezione e la promozione dei loro diritti.

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Incontro tra l’Autorità garante e il presidente della commissione Sanità del Senato

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) Filomena Albano ha incontrato stamattina a Palazzo Madama il presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri. In occasione dell’incontro ha consegnato al senatore Sileri la relazione annuale al Parlamento e altre pubblicazioni relative all’attività dell’Autorità garante. Tra di esse quella sulla salute mentale degli adolescenti, argomento oggetto di uno studio della Consulta nazionale delle associazioni dell’Agia presentato nel marzo scorso. Dal colloquio è emersa l’opportunità che l’Autorità garante sia consultata dalla commissione in occasione dell’esame di disegni di legge che investano i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “Ho riscontrato disponibilità e attenzione da parte del Presidente Sileri a proposito dei temi che riguardano le persone di minore età” ha commentato a margine la Garante Filomena Albano.

Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze

Uscire dagli stereotipi in cui a volte vengono ancora confinate. Questo è il miglior augurio che possiamo fare alle bambine, di cui oggi celebriamo la Giornata Internazionale.
Ognuno di noi, genitori, parenti, insegnanti, giornalisti, pubblicitari o anche solo cittadini, può contribuire a raggiungere questo risultato, non ponendo limiti alle loro aspirazioni.
Lasciamo libere le donne di domani di dare il meglio per crearsi il futuro che vogliono. #DayOfTheGirl

Incontro a Viale Mazzini dell’Autorità garante con il presidente Rai

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) Filomena Albano ha incontrato stamattina il presidente della Rai, Marcello Foa. Al centro del colloquio, avvenuto nella sede Rai di viale Mazzini, il ruolo della comunicazione del servizio pubblico radiotelevisivo nella diffusione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’incontro è stato l’occasione per illustrare le funzioni dell’Autorità garante e le più recenti iniziative dell’Agia. Soddisfazione della Garante Albano per la disponibilità manifestata dalla Rai nel corso del colloquio, a cui ha partecipato anche il Direttore delle relazioni istituzionali, Fabrizio Ferragni.

A Sassari e Macomer la Convenzione riscritta dai bambini

Sono approdate anche in Sardegna le conferenze ludiche grazie alle quali i bambini riscrivono la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il progetto è promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Il 4 ottobre all’Unla, centro culturale di Macomer, il 5 al Punto luce di Save the Children di Sassari, i bambini hanno giocato utilizzando il libro “La Costituzione italiana raccontata ai ragazzi da Geronimo Stilton”. Un viaggio di andata e ritorno per i bambini grazie alla ‘mappa’ costituita dai principi fondamentali di Carta e Convenzione di New York. Le conferenze ludiche sono state assistite da “allenatori di cervelli” dell’Associazione “Così per gioco” nel corso delle quali i bambini hanno esplorato e formalizzato “bisogni-diritti” avvertiti come più “urgenti” o più vicini alla propria realtà.

 

Intesa Agia-Miur per promuovere i diritti di infanzia e adolescenza

Diffondere la cultura e la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e la cultura della mediazione. Promuovere la divulgazione, nelle scuole, della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Migliorare l’attuazione delle “Linee guida per il diritto allo studio delle alunne e degli alunni fuori dalla famiglia di origine” e delle “Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio dei ragazzi adottati”, realizzando anche iniziative di formazione dedicate per gli insegnanti. Sono alcune delle attività previste dal Protocollo d’intesa siglato oggi a Roma dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, e dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, che punta anche a promuovere la diffusione della cultura della legalità e l’educazione a un uso consapevole del digitale e dei social.

“I nostri ragazzi trascorrono buona parte della loro giornata a scuola. I docenti devono essere in grado di ascoltarli, di rintracciare eventuali segnali di disagio, di essere punto di riferimento saldo per i giovani. Da qui, l’importanza di questo Protocollo, che segna una rinnovata e rafforzata collaborazione fra questo Ministero e l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza”, dichiara il Ministro Bussetti. “I temi cardine dell’intesa - prosegue il Ministro – mettono al centro anche il rapporto tra scuola e famiglia che vogliamo rilanciare e rafforzare, nell’interesse dei nostri ragazzi”.

“La firma del Protocollo rappresenta un importante passo nel comune impegno di Autorità garante e Miur affinché i diritti di bambini e ragazzi si diffondano attraverso la scuola e nella scuola” commenta la Garante Albano. “Mediazione, legalità, consapevolezza digitale, inclusione, prestazioni sociali rappresentano campi nei quali educazione e diritti si intersecano realizzando valori di portata universale. Questo accordo consente infatti di portare nelle aule, per un periodo prolungato, azioni che contribuiscono a far sì che i diritti siano di tutti. Non uno di meno”.

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A Milano incontro Agia con i ragazzi dell’area penale esterna

Si è svolto lo scorso 5 ottobre a Milano l’incontro dell’ufficio dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) con i ragazzi dell’area penale esterna. Dopo un confronto al mattino con il Presidente del Tribunale per i minorenni, il Procuratore, il dirigente del Centro di giustizia minorile e il direttore dell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni (USSM) del Ministero della Giustizia è stata la volta dei giovani che si trovano in un percorso di messa alla prova.

Dopo il saluto della Garante Filomena Albano, arrivato attraverso un video, sono stati affrontati i temi oggetto dell’attività di ascolto intrapresa dell’Agia. Aspetti positivi e criticità nell’ambito del processo minorile dal momento dell’arresto o fermo da parte delle forze dell’ordine, fino al reinserimento del ragazzo nel contesto sociale di appartenenza sono stati al centro del colloquio. Un confronto tra minorenni che hanno fatto esperienza dell’istituto penale minorile e delle comunità, partito con un po’ di diffidenza e poi sviluppatosi attraverso l’esposizione dei loro sogni.

L’iniziativa, realizzata d’intesa con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, ha già toccato gli USSM di Torino, Napoli, Palermo e Venezia e proseguirà in altre tre città della Penisola. Al termine del ciclo è previsto un rapporto con le raccomandazioni a istituzioni e società civile da parte dell’Autorità garante.

Audizioni Agia sui minori non accompagnati alle frontiere nord

I movimenti verso le frontiere settentrionali dei minori non accompagnati presenti in Italia sono stati al centro di un ciclo di audizioni dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza conclusosi oggi a Roma. “Alla luce dei tentativi di attraversare irregolarmente il confine e delle conseguenze traumatiche, talora tragiche, sui minorenni ho voluto approfondire il tema, che resta d’attualità e sul quale va tenuta ferma l’attenzione” ha detto la Garante Filomena Albano.

“Abbiamo ascoltato  più di venti tra istituzioni, organizzazioni internazionali, operatori e realtà del volontariato presenti nel nord Italia: Liguria, Piemonte, Lombardia, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. L’esito delle audizioni permette di delineare, attraverso il lavoro degli uffici, il quadro della situazione. Sulla base di tali risultanze l’Autorità garante segnalerà alle istituzioni interessate le iniziative opportune per assicurare la piena promozione e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

Gli esperti hanno riferito sul numero e sulla condizione dei ragazzi che cercano di entrare o di uscire dall’Italia nonché sulla situazione al confine.

Telecamere in asili e scuole dell’infanzia, sì ma assieme ad altre misure

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano è stata ascoltata questa mattina a Montecitorio dalle commissioni riunite Affari costituzionali e Lavoro della Camera dei deputati. Tema dell’audizione le proposte di legge per prevenire e contrastare maltrattamenti e abusi, anche di natura psicologica, negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia. “Si tratta di episodi inaccettabili” dice Filomena Albano. “Anche un solo caso accertato è troppo”.

La Garante ha sostenuto che la previsione di sistemi di videosorveglianza da installare all’interno delle strutture, previsti dalle proposte di legge all’esame delle commissioni, può essere un valido strumento di prevenzione e di contrasto. “Solo però – ha precisato Filomena Albano – se affiancato ad altre misure, in particolare a sistemi di formazione iniziale e permanente del personale e a una sistematica raccolta di dati di tipo quantitativo e qualitativo che, dando la fotografia del fenomeno, consenta di porre in essere interventi di prevenzione”.

Secondo l’Autorità garante va compiuto, nel superiore interesse del minore, un bilanciamento tra la tutela dell’incolumità fisica dei bambini e la loro riservatezza, che può essere operato, come proposto, con sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso. “Immagini che potranno essere visionate solo dalle forze dell’ordine, previa autorizzazione dell’autorità giudiziaria in caso di notizia di reato” precisa Filomena Albano.

Il video dell'audizione dal sito della Camera dei deputati (28 minuti)

Le proposte di legge: C. 1066 e C. 480

La scheda di lettura della Camera dei deputati

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