La Convenzione di New York ha 30 anni, concorso per le Secondarie

È ispirato a una frase di Malala il concorso nazionale per gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado indetto dal Miur e dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”. La Convenzione ONU sui diritti del fanciullo compie 30 anni. L’iniziativa nasce per promuovere la conoscenza della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in occasione del trentennale della sua promulgazione, avvenuta il 20 novembre 1989 a New York. E a novembre di quest’anno i dieci vincitori (cinque per le secondarie di primo grado e cinque per quelle di secondo) saranno premiati alla presenza della Garante e del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, a Roma, in occasione delle celebrazioni per i 30 anni dell’approvazione della Convenzione.

Contenuti del concorso

Il bando è rivolto agli studenti delle classi prima e seconda delle scuole secondarie di primo grado e prima, seconda, terza e quarta delle scuole superiori di secondo grado. E parte dalla considerazione che per i ragazzi è possibile esercitare i diritti della Convenzione di New York a partire dall’osservazione della propria quotidianità.

Tra di essi il concorso ne segnala tre:

  1. L’articolo 2, che sancisce il principio di non discriminazione, secondo il quale tutte le “persone di minore età” del mondo hanno gli stessi diritti, non ha importanza chi siano i loro genitori, quale sia il colore della pelle, né il sesso, né la religione, né ha importanza che lingua parlino oppure se siano ricchi o poveri.
  2. L’articolo 28 il quale sancisce che gli Stati riconoscono a tutti i minorenni il diritto a ricevere un’istruzione. Per garantire tale diritto l’insegnamento primario deve essere obbligatorio e gratuito per tutti. Gli Stati devono far sì che tutti i bambini e tutti i ragazzi frequentino regolarmente la scuola e possano proseguire gli studi anche dopo l’istruzione di base.
  3. L’articolo 29 fissa lo scopo dell’educazione e dell’istruzione: sviluppare al meglio la personalità dei minorenni, i loro talenti, le loro capacità mentali e fisiche. L’educazione e l’istruzione devono inoltre preparare i bambini a vivere in maniera responsabile e pacifica, in una società libera, nel rispetto dei diritti degli altri e nel rispetto dell’ambiente.

Modalità di partecipazione

È possibile partecipare al concorso attraverso testi ed elaborati scritti, tra i quali:

  • racconti, ricerche, soggetti, fino a un massimo di 7000 battute, spazi inclusi;
  • poesie e canzoni, fino a un massimo di 3000 battute, spazi inclusi;
  • fumetti fino a un massimo di 4 cartelle;
  • sceneggiature fino a un massimo di 10.000 battute, spazi inclusi.

Ciascuna scuola secondaria di primo e secondo grado può presentare un massimo di tre elaborati. Possono essere redatti sia dall’intera classe, sia da un gruppo di studenti o da singoli studenti. Per partecipare al Concorso gli interessati dovranno compilare la scheda allegata al bando entro e non oltre le ore 23:59 del 7 giugno 2019, tramite posta elettronica certificata. Per i dettagli sul concorso scarica il bando qui. Per iscriversi utilizzare questa scheda.