Autorità garante incontra associazioni per fare il punto su formazione tutori volontari

Fare il punto sui risultati raggiunti con i primi corsi svolti tra ottobre e dicembre: con questo obiettivo l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha riunito questo pomeriggio tutte le associazioni e organizzazioni impegnate nell’attività di formazione dei tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Nel corso dell’incontro si è tracciato un bilancio di quanto fino ad ora è stato fatto: quanti corsi realizzati, quanti candidati formati, quanti aspiranti tutori iscritti negli elenchi tenuti dai Tribunali per i Minorenni. Con uno sguardo, anche in prospettiva, sulla programmazione dell’attività formativa nei prossimi mesi.

Attraverso i cinque corsi organizzati nelle quattro regioni di competenza (due a Firenze, due a Cagliari e uno Pescara) l’Autorità garante ha formato complessivamente 174 aspiranti tutori, la cui quasi totalità (165) ha confermato la disponibilità a essere iscritta negli elenchi. Alla data del 19 gennaio, sono invece 372 gli aspiranti tutori ancora in attesa di formazione e precisamente: 59 in Abruzzo, 24 in Molise, 104 in Sardegna e 185 in Toscana. Già programmati i prossimi incontri formativi, che si svolgeranno a L’Aquila (9-12 febbraio), Campobasso (23-26 febbraio) e Sassari (9-12 marzo).    

“L’incontro di oggi – commenta la Garante – ha rappresentato un’occasione preziosa per condividere i primi risultati raggiunti con l’attività di formazione svolta e, allo stesso tempo, condividere gli obiettivi futuri, anche alla luce delle novità introdotte dal decreto legislativo 220/2017 in materia di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Infatti, mentre da un lato si va riducendo l’ambito territoriale di competenza dell’Autorità garante nella selezione e formazione dei tutori nella misura in cui vengono nominati i garanti regionali, che sono di fatto il soggetto attuatore della legge 47/2017, dall’altro lato viene attribuito all’Autorità un nuovo compito, quello di monitorare l’applicazione della normativa su scala nazionale.”