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Garanti in Europa

L’istituzione dei Garanti dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è collegata all’attuazione della Convenzione Onu sui Diritti del fanciullo e dei successivi Commenti Generali, in particolare il Commento Generale n. 2 del 2002 sul ruolo delle istituzioni nazionali indipendenti per i diritti umani in materia di promozione e protezione dei diritti dell’infanzia.

In Europa l’istituzione di uffici indipendenti è stata fortemente promossa dal Consiglio d’Europa, la cui “Strategia europea per i diritti dei bambini” del 1996 propone la nomina nei Paesi membri di un difensore civico (Ombudsman) o l’istituzione di altre strutture indipendenti che possano farsi carico dei compiti necessari a migliorare la vita dei minori. Le caratteristiche delle Istituzioni di Garanzia per l’infanzia riflettono i principi definiti nella Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite n. 48/134 del 20 dicembre 1993 nonché dei Principi di Parigi (annessi alla Risoluzione).

Gli obiettivi e le priorità delle istituzioni nazionali di garanzia variano rispetto alle condizioni dell’infanzia nei diversi Paesi.

La Rete Europea dei Garanti per l’Infanzia e l’Adolescenza (ENOC - European Network of Ombudspersons for Children), fondata nel 1997, riunisce, ad oggi, 43 autorità indipendenti di garanzia per l’infanzia in 35 Paesi europei al fine di:

  • incoraggiare l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo;
  • rafforzare il lavoro delle reti a sostegno delle politiche dell’infanzia;
  • condividere informazioni, approcci e strategie;
  • promuovere lo sviluppo di ulteriori autorità indipendenti dedicati ai minori.

Funzionalmente l’ENOC si avvale di un segretariato permanente che ha sede a Strasburgo, presso il Consiglio d’Europa; i suoi organi sono il Bureau e l’Assemblea Generale Annuale, che definisce il piano annuale di lavoro della Rete. L’ENOC si sostiene finanziariamente con i contributi dei membri, le donazioni, i contributi volontari o con progetti. Per poter aderire alla Rete, gli aspiranti membri devono conformasi agli standard per gli enti preposti alla tutela e promozione dei diritti delle persone di minore età, in linea con i Principi di Parigi.

La legge istitutiva 112/2011 attribuisce all’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza la collaborazione alle attività delle reti internazionali dei Garanti delle persone di minore età e alle attività di organizzazioni e di istituti internazionali di tutela dei minori e di promozione dei loro diritti.

L’ENOC organizza annualmente una Conferenza e un’Assemblea dei membri, nel corso delle quali vengono definiti i percorsi comuni. Ogni anno è dedicato a un tema prioritario sul quale si sviluppa un calendario di lavoro nei diversi Paesi: per il 2014 il tema è l’impatto delle misure di austerity sull’accesso ai diritti delle persone di minore età. Nel 2013 l’attenzione dell’ENOC è stata dedicata al tema dei minorenni migranti (Children on the move) con la realizzazione di un documentario al quale hanno partecipato diversi Paesi della rete. Nel 2012 l’ENOC si era invece focalizzata sui diritti dei minorenni in conflitto con la legge (English version).

L’Italia è entrata a far parte della Rete ENOC nel 2012. Nel corso dell’Assemblea Annuale del 2013 a Bruxelles il Garante italiano Vincenzo Spadafora è stato eletto nel direttivo.